Flop Real al Bernabeu, Messi è già in fuga: il racconto della quinta giornata in Spagna

Cristiano Ronaldo, Real Madrid, 2017/18

Anche in Spagna si è tenuto il turno infrasettimanale di Liga: in una giornata che poteva sembrare interlocutoria per le big, non sono mancate le sorprese. La più clamorosa arriva dal Real Madrid che si inceppa dopo 73 partite consecutive in gol e stecca tre partite casalinghe in fila come non succedeva da quasi cinquant’anni. Neanche il ritorno di Cristiano Ronaldo dalla squalifica salva i blancos da un pesantissimo -7 dai blaugrana dopo sole cinque giornate. Vola intanto il Siviglia, anti-Barça di inizio stagione.

MESSI 4 – CR7 0, INTANTO L’ATLETI SBANCA SAN MAMÉS

Sul velluto il Barcellona che travolge 6-1 un Eibar dall’atteggiamento tra il coraggioso e l’imprudente. Certo qualsiasi tattica sarebbe stata vana di fronte a un Messi irresistibile: quattro gol (di cui uno bellissimo) e mezzo, per la respinta che ha propiziato il gol di Denis Suarez. Come il giovane canterano, anche Paulinho in gol per due partite di fila. Blanda l’opposizione dell’Eibar nonostante il bel gol di Sergi Enrich – che aveva peraltro avuto la nitida occasione dell’1-0 in apertura – e i due legni colpiti a risultato acquisito. Più sofferta, come da copione, la vittoria dell’Atletico Madrid sul difficile campo dell’Athletic Bilbao: i baschi avevano preso solo un gol in stagione finora, ma i colchoneros trovano la via della rete due volte nel secondo tempo, dopo una prima frazione in apnea salvata dal fenomeno Oblak, miracoloso sul rigore parato ad Aduriz. Il tonfo della giornata arriva al Bernabeu. Il Real Madrid tira tanto, ma non gioca bene: sulla sua strada trova la giornata di grazia del portiere – ex meteora cagliaritana ed ex madridista – Adán (clamorosa la parata sul tacco volante di Bale) e la bestia nera Quique Setién, allenatore che aveva già fermato Zidane due volte nella scorsa stagione. Quando Zizou fa all-in mettendo tutti all’attacco, il Betis riparte in maniera letale due volte: al 90′ gol annullato a Sanabria, ma poco dopo è lo stesso giovane ex Roma a trafiggere Navas grazie allo stupendo assist di Barragan. Due brutte notizie in casa Madrid oltre alla sconfitta: un Ronaldo sprecone e nervoso e l’infortunio di Marcelo.

SIVIGLIA SEMPRE DI MISURA, CROLLA LA REAL SOCIEDAD, ZAZA RISPONDE ALLE POLEMICHE

A Valencia le copertine sono per Simone Zaza: la polemica con Marcelino per l’esclusione dal derby pochi giorni fa, poi le parole al vetriolo della fidanzata sui social, quindi la tripletta che ha schiantato il Malaga. Il Valencia di Marcelino gira bene e nel pokerissimo calato alla squadra fanalino di coda c’è molto dell’attaccante italiano, autore di tre gol da bomber consumato. La festa valenciana viene bissata da uno strepitoso Levante, a valanga sulla Real Sociedad. 3-0 e spettacolo con reti d’autore: valenciani in vantaggio nel finale di primo tempo con Chema che si candida già a gol dell’anno con una girata al volo da fuori area diretta all’incrocio, poi Morales, dribblomane e incline alla caduta, si procura di mestiere il rigore e lo trasforma, quindi la punizione perfetta della stellina Bardhi (attenti a questo centrocampista, arriva dal campionato ungherese e ha già fatto tre gol!); i baschi di Eusebio, dopo tre vittorie nelle prime tre, ne perdono due di fila e mostrano una difesa tra le ultime della Liga. Chi invece della difesa fa il proprio punto di forza è il Siviglia: gli andalusi di Toto Berizzo non prendono gol dalla prima giornata e continuano a macinare punti con il minimo sforzo. Questa volta il Las Palmas viene affondato da un cross sbagliato di Jesus Navas che entra direttamente in rete. Intanto il Villarreal gioca male e non riesce ad inanellare la terza vittoria di fronte ad un Espanyol pugnace.

PERDE SEMPRE L’ALAVES, SALE IL DEPOR

Al Celta Vigo non basta il solito Maxi Gomez: con il Getafe finisce in 1-1 al Balaídos. Poche emozioni tra Leganes e Girona, per un pareggio che non fa male a nessuno e permette ai catalani neopromossi di muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive che avevano parzialmente vanificato l’ottimo inizio. In fondo Malaga e Alavés rischiano di essersi già scavate una piccola fossa a -4 dalla terzultima; i baschi, traghettati dal vice dopo l’esonero di Zubeldía (potrebbe essere De Biasi la nuova guida), continuano a non segnare e cadono di fronte ad un Deportivo che trova così la prima vittoria stagionale, pur con una sofferenza che non lascia troppo ben sperare per il prosieguo del campionato.

VALENCIA – MALAGA 5-0 (17′ Santi Mina, 55′, 60′ e 63′ Zaza, 86′ Rodrigo)
BARCELLONA – EIBAR 6-1 (20′ rig., 59′ 62′ e 87′ Messi, 38′ Paulinho, 53′ Denis Suarez – 57′ Sergi Enrich)
LEGANES – GIRONA 0-0
ATHLETIC BILBAO – ATLETICO MADRID 1-2 (92′ Raul Garcia – 55′ Correa, 73′ Carrasco)
DEPORTIVO LA CORUNA – ALAVES 1-0 (46′ pt Luisinho)
SIVIGLIA – LAS PALMAS 1-0 (83′ Jesus Navas)
REAL MADRID – BETIS 0-1 (94′ Sanabria)
VILLARREAL – ESPANYOL 0-0
CELTA VIGO – GETAFE 1-1 (25′ Maxi Gomez – 86′ Angel Rodriguez)
LEVANTE – REAL SOCIEDAD 3-0 (45′ Chema, 75′ rig. Morales, 89′ Bardhi)

Barcellona 15; Siviglia 13; Atletico Madrid 11; Valencia, Levante, Real Sociedad, Betis 9; Real Madrid 8; Villarreal, Ahletic Bilbao, Leganes 7; Las Palmas, Eibar 6; Getafe, Girona, Espanyol 5; Celta Vigo, Deportivo 4; Alaves, Malaga 0.