Frosinone, Soulé: “Futuro? Torno alla Juventus. La proposta dall’Arabia Saudita mi ha sorpreso”

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Matias Soulé, protagonista di una grande stagione al Frosinone, si racconta alla Gazzetta dello Sport. Il fantasista argentino di proprietà della Juventus ha parlato dei suoi obiettivi stagionali, del futuro, dell’offerta ricevuta dall’Arabia Saudita e di tanti altri temi.

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Matias Soulé – Foto Antonio Fraioli

Parola a Matias Soulé

Sull’offerta dall’Arabia:Quando un po’ a sorpresa mi è arrivata questa proposta all’Al-Ittihad ne ho subito parlato con la mia famiglia, ma già nella mia testa sapevo bene cosa fare: rimanere per salvare il Frosinone”.

Sul futuro:Ora come ora voglio salvare il Frosinone, tornare alla Juve, vincere la Champions e poi il Mondiale”.

Sulla scelta di andare al Frosinone: Prima di decidere avevo guardato l’andata vittoriosa con l’Atalanta. Ho visto subito che il modo di giocare poteva essere adatto a me. Poi Enzo (Barrenechea, ndr) mi ha convinto, raccontandomi di questo fantastico ambiente: i ragazzi, lo staff, la città…”.

Sulla posizione in campo:Di Francesco mi lascia libero in campo, Come avete visto, proviamo sempre a giocare contro chiunque come mi aveva detto al telefono prima di venire, anche per questo ho accettato”.

Su Allegri: “Mi ha insegnato tanto. A occupare gli spazi, a fare più ruoli. Con lui ho giocato anche da quinto, da mezzala, sottopunta o largo a destra nel 4-3-3. E mi ha aiutato molto in fase difensiva”.

Sul no alla Nazionale Italiana: Ne abbiamo parlato di persona con Spalletti quando è venuto a Frosinone. Ero nervoso, sa, alla mia età non sono cose di tutti i giorni. E lui ha capito, è stato veramente bravo”.

Sui suoi idoli: Messi non si tocca…Da piccolo mi piaceva El Kun Aguero. Poi Hazard quando era al Chelsea”.

Sul momento migliore della sua carriera: “Il passaggio alla Juve e il primo gol con il Frosinone”.