Genoa, Preziosi: “777 Partners forti ed affidabili. Futuro? Mai più nel calcio”

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Quella trascorsa è stata la settimana della cessione del Genoa da parte Enrico Preziosi ai nuovi proprietari americani del 777 Partners. La prima mossa dei nuovi leader a stelle e strisce è stata quella di aprire a tanti tifosi lo stadio di Marassi, per la partita contro l’Hellas Verona, gratis. Un gran capitolo per la storia del Grifone, dunque, è stato chiuso: capitolo, di 18 anni, composto da gioie, qualificazioni in Champions sfiorate, ma anche di sconfitte ed esoneri di allenatori. Di questo, ma anche del suo futuro personale, ha parlato, ai microfoni di Radio Anch’Io Sport, Preziosi .

Le parole di Preziosi

Sui nuovi proprietari.
Fanno investimenti importanti in tutto il mondo. Sono giovani e affidabili, questa era la cosa più importante. Erano ormai tre anni che cercavo chi potesse dare un futuro al Genoa. Sono una società di tutto rispetto. Credo che il futuro del Genoa sia blindato. Penso sia finita l’era dei presidenti mecenati. 777 Partners farà bene, forse i loro investimenti faranno un po’ i conti con la burocrazia italiana ma penso che faranno bene e avranno modo di tenere il bilancio del Genoa sano ma con investimenti come stadio e altro. Il calcio ha una certa magia. Ho visto la prima partita e li ho lasciati giustamente protagonisti. Ho visto grande partecipazione da parte loro. Penso che loro contino sulla passione sia per i tifosi e la squadra, ma anche per loro. Penso abbiano capito che c’è un mercato non solo divertimento. Lasciamoli lavorare“.

Sul suo ruolo.
Il mio ruolo all’interno della società? Di sicuro, chi ha acquisito il club al 100% ha il diritto di scegliere. I proprietari decideranno. Per contrattualistica ho un posto nel board. Non ho potere decisionale ma una delega per alcune attività“. “Se tornerò nel calcio? No, non farò mai più niente nel calcio. Salernitana? Ribadisco. No“.

Sul rapporto con i tifosi del Genoa.
Ho preso il Genoa dalla C. Abbiamo cercato di fare quello che potevamo. Il calcio è molto difficile e a volte viene a mancare l’apporto dei fan perché magari si aspettano qualcosa in più. Io penso di aver fatto qualcosa di buono. 15 anni di Serie A mi sembra la conferma che si sia fatto bene“.

Sui tanti allenatori avuti sotto contratto.
Il calcio è fatto anche di queste cose. E’ vero che non ho avuto molta fortuna con gli allenatori. Anche se quando ho trovato quello giusto l’ho tenuto 9 anni, parlo di Gasperini. In altri casi, forse, sono stato avventato. Me la prendo questa critica. Ci sta“.

Su Dazn.
Penso debbano ancora investire. Credo sia un peccato per chi paga e non ha un servizio buono. Io sono a favore di Sky, lo sapete, e credo che una collaborazione tra loro potrebbe fare bene“.

Sullo scudetto.
Se può essere il grande anno del Napoli? Me lo auguro. Sono sempre stato “tifoso” del Napoli. E’ sempre stata la mia squadra del cuore. Sono felice di come abbia iniziato la stagione. Tra valore squadra e allenatore penso abbiano tutti gli ingredienti di raggiungere questo traguardo. Dico anche Forza Napoli“.