FIGC, Gravina: “Presto corsi di primo soccorso per i giocatori. Euro 2020? L’obiettivo è Wembley”

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La tragedia scampata che ha visto come soggetto Eriksen ha lasciato scosso tutto il mondo del calcio. Gran parte del merito per aver evitato il peggio è da attribuire a Simon Kjaer che non appena percepito il pericolo, ha prestato i primi soccorsi decisivi al compagno di nazionale. La necessità anche secondo le parole del presidente della nostra FIGC, Gabriele Gravina, è quella di far conoscere a tutti i giocatori quali procedure attivare in condizioni di questa gravità.

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Le parole di Gravina

A Casa Azzurri Gravina ha voluto rilasciare queste dichiarazioni sull’accaduto in Danimarca-Finlandia, sottolineando la necessità di corsi di formazione per i giocatori. Queste le sue parole in merito: “Nella concessione delle licenze nazionali metteremo l’obbligo di corsi di formazione di primo soccorso agli atleti. Il corso si rivolgerà sicuramente a tutto il mondo professionistico e lavoreremo per estenderlo anche ai dilettanti. Dobbiamo avere soggetti formati pronti a intervenire come primo soccorso. Per la Nazionale lo faremo già dai prossimi giorni. Speriamo che non succeda più, ma nel caso vogliamo e dobbiamo essere pronti. Dobbiamo poi anche cercare le cause di ciò che è successo a Eriksen. Inizieremo prestissimo con la nostra commissione medica, stiamo già lavorando e faremo un protocollo sua per le società professionistiche che per quelle dilettantistiche“.

Sulla situazione specifica di sabato.
In quel momento si è fermato il suo cuore ma anche quello di tutto lo sport. Noi possiamo apprezzare quanto fatto da Kjaer, il cui intervento è stato decisivo per continuare a vedere Eriksen vivo. Gli auguro di tornare presto a rimettersi”.

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Sulla Nazionale ad Euro2020.
Possiamo vincere l’Europeo? Se continueremo a coltivare valori ed entusiasmo lo avremo già vinto. Sul campo serve concentrazione e non dobbiamo abbandonare lo spirito di sacrificio. Dobbiamo stare con i piedi per terra senza smettere di sognare, ma con realismo e determinazione. Il nostro obiettivo è andare a Wembley. Poi vedremo“.

Sul pubblico.
Più spettatori allo stadio? Ci proveremo, incontreremo la UEFA e vedremo se sarà possibile, grazie anche all’ottimo comportamento dei tifosi. Con il Cts e il ministro Speranza vedremo se riusciremo ad aumentare il numero dei tifosi“.