Hector Moreno confessa: “A Roma ho capito che non sapessi difendere”

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In Italia si impara veramente a difendere: è questo uno dei dogmi storici del nostro calcio.

Conferma ne ha dato Hector Moreno, difensore ex Roma che ha rivelato ai microfoni di Multimedio Deportes che, non appena arrivato nella Capitale si fosse subito reso conto di quanto fosse diverso il vero difendere rispetto a quello conosciuto da lui, difensore sudamericano.

Moreno, nell’intervista, ha esposto proprio come il modo di difendere italiano fosse totalmente opposto e più difficile rispetto agli altri campionati.

Un mondo nuovo

La parentesi di certo non altisonante di Hector Moreno alla Roma è durata solo sette mesi. Arrivato in estate, per circa 6 milioni versati nelle casse del PSV, come primo innesto targato Monchi, il difensore messicano non ha lasciato grandissimo ricordi ai tifosi che non ricordano sue prestazioni eccellenti. Seppur breve, la parentesi romana è stata importante, invece, soprattutto a livello conoscitivo per Moreno.

”A Roma mi sono reso conto di non saper difendere”  rivela Moreno a Multimedio Deportes“A quindici anni sono arrivato ai Pumas e non sapevo difendere e quando sono arrivato alla Roma mi sono reso conto che ancora non avevo imparato a difendere. Non ho imparato mai tanto quanto nei sette mesi a Roma. Mi spiegavano delle cose e io dicevo “ma come è possibile che non lo sapevo?”. Ho avuto sempre allenatori che preferivano il calcio offensivo”.

Un attestato di stima certamente verso il calcio italiano e verso il modo di difendere italiano, che non a caso, viene ad essere definito, come quello più completo rispetto a tutte le altre scuole calcistiche.