Higuain: “Dopo la finale del Mondiale ho pensato di smettere. La Juve? Nel 2018 mi cacciò”

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Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Marca. L’argentino ha parlato del suo passato, del suo legame con la madre e di quella volta in cui pensò di lasciare il calcio giocato.

Di seguito l’intervista del Pipita.

Gli addii: Real Madrid e Napoli

“Quando sono dovuto partire da Madrid, il Bernabéu mi ha fatto piangere. Mi è capitato anche a Napoli. Ho pianto quando sono andato via. Ho sempre un grande affetto per i luoghi in cui vado. Con De Laurentiis non c’era relazione, il suo modo di pensare non è il mio. Fu una mia decisione, ma anche lui mi spinse per prenderlo. Non volevo stare un minuto in più con lui”.

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L’idea del ritiro e la famiglia

“Sono 14 anni che trascorro il Natale con persone diverse, mia madre deve fare 15 ore d’aereo per venire da me. Non ce l’ho qui a dieci minuti e questa cosa mi rende triste.  Dopo la bruciante sconfitta ai Mondiali 2014 avevo deciso di ritirarmi, ma mia madre però mi ha convinto a cambiare idea, mi ha detto che avrei dovuto continuare. Fosse dipeso di me, sicuramente avrei chiuso con il calcio. Amo il pallone, ma amo mia madre di più. Mi ha detto che non avrebbe permesso che lasciassi il calcio per lei”.

Dalla Juventus al Milan

“Con l’arrivo di Cristiano, il club ha voluto fare un salto di qualità e mi hanno detto che non potevo continuare e che stavano cercando una soluzione. Ma lo dicono tutti: mi hanno preso a calci. Non ho chiesto di andarmene, mi hanno cacciato“.