Howedes si ritira: “Coronavirus e porte chiuse il segnale che aspettavo per smettere”

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A soli 32 anni, l’ex difensore della Juventus, Benedikt Howedes ha dato l’addio ufficiale al calcio. Il tedesco, campione del mondo con la nazionale del 2014, ha deciso di dire basta, spiegando le sue ragione attraverso una lunga intervista concessa al settimanale tedesco  Der Spiegel.

Il calciatore, che nella stagione 17/18 giocò per la Juventus, totalizzando solo 3 presenze ma 1 gol, si era trasferito alla Lokomotiv Mosca, in Russia nell’estate 2018. Con la squadra della capitale ha vinto una Coppa ed una Supercoppa di Russia. Ecco in breve, i motivi del ritiro di Howedes dal calcio giocato.

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“Il calcio è diventato improvvisamente così poco importante per me

 “Ho anche ricevuto alcune richieste dai club in patria e all’estero, ma non volevo dipendere dalle decisioni degli altri. Volevo tracciare una linea chiara fin da ora”.

GLI ULTIMI ANNI – “Ho giocato 50 partite con il Lokomotiv Mosca negli ultimi due anni, anche in Champions League, abbiamo vinto coppe e Supercoppe. Certo, noto che mi ci vuole più tempo per riprendermi fisicamente. A lungo andare avrei potuto compensare questo aspetto con la mia esperienza”.

LA FAMIGLIA – “Però recentemente stavo viaggiando con mia moglie e mio figlio su un camper nel sud della Francia. Poi ho notato quanto fosse fantastico per me vivere mio figlio da vicino. Il calcio è diventato improvvisamente così poco importante per me. Nostro figlio ora ha 21 mesi e sfortunatamente non ho avuto modo di viverlo tantissimo il mio periodo a Mosca. Ho sofferto molto da padre”.

RINUNCIA ALL’INGAGGIO – “Può sembrare stupido, perché ho beneficiato immensamente del business del calcio, ma il denaro non è importante per me. Orologi e automobili costosi non si adattano al mio stile di vita. Ho già guadagnato abbastanza”.