Inizia la nuova avventura di Tevez: è ufficialmente il nuovo tecnico del Rosario Central

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Aveva annunciato il ritiro dal calcio da poco e aveva già comunicato che avrebbe intrapreso una carriera da allenatore. Nessuno però pensava che sarebbe arrivato così presto il momento di vederlo nelle vesti di tecnico della squadra. Carlitos Tevez è ufficialmente il nuovo allenatore del Rosario Central, squadra che milita nella massima divisione argentina. L’Apache dopo l’ultima avventura con il Boca Juniors, squadra in cui è cresciuto, non aveva più stimoli per continuare e ha appeso gli scarpini al chiodo.

Adesso una nuova sfida nel futuro di Tevez, che dopo aver regalato magie in giro per il mondo, dovrà ripetersi anche da allenatore. Ha già condotto il suo primo allenamento e a Rosario, città che ha visto muovere i primi passi Messi, sono già tutti impazienti di vedere l’Apache all’opera.

Il saluto di un amico speciale

Tra le prime persone ad augurargli buona fortuna c’è anche Daniele De Rossi. Il centrocampista ex Boca Juniors, è stato contattato da un membro del Rosario Central che ha chiesto a “Capitan Futuro” di inviare un video a Tevez per incoraggiarlo nella sua nuova avventura.

“Hola viejo, ciao vecchio. In queste ore mi ha contattato un tizio del Central e mi ha chiesto un piccolo video di incitamento per te. Sei sul punto di iniziare la tua avventura in panchina come direttore tecnico. Io gli ho risposto che era impossibile che tu stessi già cominciando ad allenare, visto che hai lasciato il calcio da appena due settimane. Però sei abituato a sorprendere tutti con le tue magie. Lo hai fatto, mille e mille volte, sul campo, che fossimo compagni o avversari. Continui a essere magico nella vita di tutti giorni e non ho dubbi che lo sarai anche nel tuo nuovo ruolo di allenatore. Non mi dimentico del Gigante de Arroyito, lo stadio del tuo Central, che è l’impianto in cui ho giocato l’ultima mia gara da calciatore: era un catino infuocato di passione, bellissimo. Non vedo l’ora di vederti seduto su quella panchina dirigendo i tuoi giocatori e incendiando l’atmosfera in quello stadio. Ti mando un abbraccio grande e non vere dubbi che io sosterrò sempre. In bocca al lupo, Carletto!”.