Inter, come stanno andando i nuovi acquisti

Da Manchester, da Madrid, da Berlino e poi, ovviamente, da tante parti d’Italia. È da tutti questi posti che, in estate, alcuni calciatori si sono spostati a Milano, sponda Inter. Una quasi rifondazione quella chiesta da mister Conte dove, al netto delle tante cessioni, anche importanti come Nainggolan, Perisic e l’ex capitano Icardi, sono arrivati all’ombra della Madonnina tanti calciatori nuovi. Un mix tra giovani e più sconosciuti calciatori e campioni di fama internazionale. Scavallato quindi da poco il primo terzo della stagione, andiamo a fare un primo bilancio sugli acquisti estivi dell’Inter.

Il reparto difensivo

Cominciamo dalla porta. Il terzetto di portieri della prima squadra non ha visto cambiamenti, ciò non vuol dire che l’Inter però non si sia mossa per migliorare il reparto. La società infatti ha acquistato 2 portieri: Ionuț Radu e Gabriel Brazão. Il primo, ex primavera nerazzurra, è stato riscattato dal Genoa per 12 milioni e mandato successivamente in prestito proprio al Grifone. Il secondo invece, brasiliano classe 2000, è arrivato dal Parma per 6,5 milioni di euro e mandato in prestito in Spagna, all’Albacete.

Sempre da Parma sono tornati per fine prestito Federico Di Marco (che ha collezionato solo tanta panchina e il finale di partita contro il Toro) e Alessandro Bastoni (il centrale U21 invece è sceso in campo già alcune volte, ben 5 da titolare, dimostrandosi una valida alternativa ai suoi più blasonati colleghi di reparto). Una menzione a parte la merita l’ex capitano dell’Atletico Madrid Diego Godin. L’Uruguagio, arrivato a Milano a parametro 0 appena superata la soglia dei 33 anni, nonostante grandi aspettative su di lui, non si è ancora adattato alla perfezione nei meccanismi di Conte. Tuttavia, la sua grande esperienza e la sua indubbia qualità, gli hanno permesso di fare un inizio di stagione non troppo negativo. Per ora nessun gol, ma comunque il centrale ha portato solidità a tutto il reparto difensivo.

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Il centrocampo

Il reparto che numericamente si è più rafforzato, è di certo quello centrale, il cuore pulsante degli schemi dell’ex CT della Nazionale. I due centrocampisti centrali sono i giocatori che hanno portato più qualità ed estro alla squadra. Il primo è Stefano Sensi, arrivato dal Sassuolo in prestito per 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 20. Titolarissimo nella prima parte di stagione, ha iniziato molto bene la sua avventura nerazzurra. 3 gol (tra cui quello decisivo contro l’Udinese) e 2 assist fino però all’infortunio d’inizio ottobre allo Stadium contro la Juve, da cui non si è ancora ripreso al 100%. L’altro arrivo azzurro è stato Nicolò Barella, direttamente da Cagliari, anche lui in prestito. 12 milioni per l’arrivo temporaneo, 25 per il riscatto più altri 8 a seconda dei bonus. Ottimo inizio di stagione anche per lui, 17 presenze condite da 2 gol e altrettanti assist. Tanta sfortuna però, nel match contro il Torino infatti, ha subito un infortunio che lo terrà ai box fino all’inizio del prossimo anno.

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Passiamo sulle fasce adesso, dove all’ombra della Madonnina sono arrivati 2 laterali. Il primo è l’austriaco Valentino Lazaro, arrivato dall’Herta Berlino a titolo definitivo per 22 milioni di euro. Un avvio un po’ a rilento per lui, da inizio stagione a fine ottobre ha collezionato solo 2 presenze, entrambe da subentrato. Da inizio novembre invece viene usato con più regolarità negli schemi interisti. Delle buone anche se sporadiche prestazioni lo stanno portando ad essere quasi un titolare, per ora però, è ancora alla ricerca del primo gol. Chi invece ha iniziato il campionato con una marcia in più è sicuramente Cristiano Biraghi, arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni dalla Fiorentina. Per l’esterno italiano tante buone prestazioni sia in campionato che in Champions League, con anche un paio di assist. Con più caratteristiche difensive rispetto al collega austriaco, è anche lui alla ricerca del primo gol stagionale.

Piccola postilla per un altro centrocampista. Il giovane Lucien Agoume è arrivato dal Sochaux per 4,5 milioni di euro, ma per ora, attende ancora la prima presenza ufficiale in maglia nerazzurra.

I nuovi attaccanti nerazzurri

Prima di puntare la lente d’ingrandimento sui 2 nomi più importanti, arrivati direttamente da Manchester, sponda United, una piccola nota per altri 2 “acquisti”. La punta Eddie Salcedo è stata acquistata dal Genoa per 8 milioni di euro e così come Radu, anche il giovane attaccante è tornato in Liguria in prestito. Altri 20 milioni di euro invece, sono stati spesi per il riscatto del prestito di Matteo Politano dal Sassuolo, rimasto quindi fedele alla causa nerazzurra.

Partiamo allora con Alexis Sanchez. El Niño Maravilla è arrivato a Milano per cercare di riscattare la sempre più discendente parabola che sta prendendo la sua carriera. Una formula certamente conveniente per l’Inter, che si garantisce il prestito secco del calciatore fino a fine stagione gratuitamente. In più la società milanese pagherà solo 5 dei 12 milioni d’ingaggio che il cileno percepirebbe a Manchester. Detta così sembra un grandissimo colpo di mercato. Guardando i numeri invece, notiamo come Sanchez ha collezionato soltanto 65 minuti in campionato, in cui ha segnato 1 gol e rimediato un’espulsione. Stesso numero di minuti in Champions nell’unica presenza, contro il Barcellona, dove invece ha sfornato 1 assist e rimediato un’ammonizione. Da quel momento però un brutto infortunio ha fermato il calciatore, ancora ai box, che dovrebbe tornare verso la metà di gennaio.

E poi c’è lui, la punta di diamante, la ciliegina sulla torta. Romelu Lukaku è diventato il calciatore simbolo di quest’Inter. Forte, fisica, cinica, che non molla mai. Letteralmente tutta Milano è ai suoi piedi. Ad oggi e indubbiamente uno dei migliori calciatori del campionato per rendimento. Con 65 milioni di euro più eventuali 13 di bonus (che comunque non sono pochi), Marotta&Co. hanno portato a casa un attaccante completo e fortissimo. 4 presenze, 1 gol e 2 assist in Champions League, ma soprattutto prestazioni fantastiche per l’attaccante belga. È in campionato però, che il calciatore si scatena. In 14 partite è già arrivato in doppia cifra per quanto riguarda le reti segnate, capocannoniere del campionato dietro solo all’irraggiungibile Ciro Immobile. È sicuramente lui il miglior acquisto della campagna estiva nerazzurra.

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Aspettiamo quindi gennaio per vedere se dovremo aggiornare questa lista.