Inter, Conte: “Farò delle considerazioni a fine anno, così come il club. Se c’è qualcosa da dire, lo dirò alla società”

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“E il naufragar m’è dolce in questo mare” poetava Giacomo Leopardi più di 200 anni fa. Chi invece sta naufragando, ma assolutamente in maniera non dolce è l’Inter di Antonio Conte. Partita con i favori del pronostico, l’Inter è anche rimasta in testa al campionato per diverse giornate, prendendo però dei brutti colpi in Champions League. Da quel momento di dicembre il mondo Inter si è completamente ribaltato e oggi, dopo lo stop e la ripresa del campionato, i nerazzurri sono di nuovo lì. Al quarto posto. Come la scorsa stagione. A differenza dell’anno scorso però, ci sono stati ben 176 milioni di euro spesi sul mercato, l’aumento del monte ingaggi e anche il cambio di guida tecnica. Con un certo Antonio Conte andato a sostituire Luciano Spalletti, il quale però percepisce un ingaggio di 12 milioni annui. Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Un’altra stagione fallimentare quella dell’Inter si appresta ad arrivare a conclusione, con solo l’Europa League che potrebbe salvarla.

Per questo, dopo il pareggio esterno dei nerazzurri contro il Verona, il tecnico Conte si è sfogato nel post partita, parlando del suo futuro e non solo. Ecco le sue parole.

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“Piace dire che io a prescindere critico”

Dal punto di vista dell’impegno e della voglia non ho nulla da dire, non ci dimentichiamo che il Verona gioca a ritmi alti e noi abbiamo risposto in tutto e per tutto. Però c’è il solo rammarico di aver preso un gol a 5’ dalla fine da un fallo laterale, così perdi punti per strada e dispiace. Meritavamo di vincere la partita. Si sta facendo un lavoro importante qui e penso si veda. Il fatto che abbiamo perso 20 punti da situazione di vantaggio ci deve far riflettere e spingere a migliorare“.

Per Lukaku speriamo non sia niente di particolare, è da verificare perché ha avuto un problema nella zona della schiena e dell’adduttore. Mancanza di continuità? Manca la gestione delle situazioni, la poca esperienza pesa sotto questo punto di vista. Detto questo, il Verona nel secondo tempo ha tirato solo nella circostanza del 2-2. Piace dire che io a prescindere critico, ma le mie sono critiche costruttive“.

Serve acquistare dei campioni? Non rispondo se no poi mi massacrate. Io farò delle considerazioni a fine anno, così come il club. Se c’è qualcosa da dire lo dirò alla società, chiaro che a tutti piace vincere ma bisogna capire quanto si è vicini o lontani dal vincere. Se vedeste i numeri, trovereste che abbiamo molto possesso e un elevato indice di pericolosità in area. Purtroppo conta il risultato e i risultati dicono che abbiamo buttato punti con il Sassuolo, col Bologna e con il Verona“.

Sanchez anche l’anno prossimo? Non mi interessa il futuro, va prima finito il campionato e poi si faranno le valutazioni sul lavoro fatto. Eriksen? Sta giocando molte partite, sta crescendo, noi stiamo cercando di inserirlo in un contesto, è anche vero che Borja Valero sta facendo molto bene“.