Istanbul Basaksehir-Roma: cose turche e giallorosse in Europa League

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Per l’Europa League, la quinta partita della fase a gironi, relativamente al girone J, vede la Roma scontrarsi contro i turchi del Basaksehir. L’impegno è più gravoso di quanto farebbe presagire il nome dell’avversario per svariati motivi.

Temibili sconosciuti

Si gioca ad Istanbul, in una delle più affascinanti e belle metropoli mondiali, in uno stadio dedicato ad un personaggio conosciamo bene: Fatih Terim.
Per noi è strano dedicare qualcosa ad una persona ancora in vita, ma questo non è l’unico caso (l’aeroporto di Madeira, in Portogallo è dedicato a Cristiano Ronaldo, ad esempio).

Il club è decisamente giovane essendo nato nel 1990 ed è di proprietà diretta del Ministero per la Gioventù e lo Sport. Anche se questa particolarità ci ricorda le vecchie squadre di calcio dell’epoca sovietica, in Turchia non è il solo caso esistente.

Negli ultimi cinque anni ha concluso il campionato per due volte al secondo posto, una al terzo e due al quarto, quindi non sono degli sprovveduti.
Tra le sue fila giocano atleti come Arda Turan, Robinho, il francese Enzo Crivelli, Mehmet Topal e l’ex napoletano Gokhan Inler.

Tifoseria molto poco…turca

I tifosi turchi sono notoriamente famosi per il loro calore, sia quando la loro squadra si esibisce in Turchia o in trasferta, per qualche competizione internazionale. Alcuni gruppi, come ad esempio quello del Galatasaray, sono critici nei confronti del governo e principalmente è contro la figura del “sultano” Erdogan. La tifoseria del Basaksehir è tutt’altra cosa.

Non è cosa rara che la squadra giochi dentro uno stadio quasi vuoto, con pochissimo pubblico. Gli “ultras”, composti e compìti, nei rari e sporadici cori risultano sempre essere decisamente educati e mai sopra le righe.
Una sorta di supporters “fantozziani” quindi, composti e fedeli più alle istituzioni turche che ai proprio colori.

Previsioni

La squadra turca è al primo posto del girone e sarebbe matematicamente qualificata a quello successivo se dovesse battere la Roma. Dalla parte giallorosa, non ci voleva proprio la sconfitta subita in casa del Borussia Dortmund, ma niente è ancora perso. Pareggiando, infatti, in Turchia e vincendo contro il Wolfsberger nell’ultimo incontro casalingo, infatti dovrebbe raggiungere l’obiettivo.


Niente si può dare per scontato, come già visto seguendo questo girone, quindi il team italiano dovrà dare il meglio di sé per portare a casa almeno un preziosissimo punto. I turchi non sono più quella squadra impallata ed in rodaggio che la Roma ha incontrato in casa nel primo turno, ma è difficile che possa competere contro i giallorossi a viso aperto.

Casa Roma

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Il poco utilizzato Florenzi non sarà della partita a causa di un risentimento muscolare, vero o falso che sia. Spazio a Spinazzola in difesa ed al confermatissimo Diawara a centrocampo, mentre in avanti si avverte come molto più che probabile la presenza nell’undici iniziale del turco Under. Il tridente composto da Zaniolo, Pellegrini e Dzeko dovrà far pesare la sua qualità nel match. Ottime possibilità quindi di portare a casa il risultato pieno se la Roma saprà essere se stessa.