Italia, partono gli stage: ecco i 22 scelti da Ventura

Prosegue la strada per il rinnovamento della Nazionale voluto dal ct Ventura. Dal 21 al 23 novembre a Coverciano si terrà il primo dei tre stage in programma per gli aspiranti azzurri. Per il primo raduno il ct ha convocato 22 giocatori, provenienti non solo dalla Serie A ma anche dal campionato cadetto. Gli altri due appuntamenti avranno luogo a febbraio e maggio sempre a Coverciano.

Assenti per ovvi motivi i giocatori delle squadre impegnate in Europa (Juventus, Napoli, Roma, Inter, Fiorentina e Sassuolo), eccezion fatta per Lorenzo Tonelli, per il quale Ventura ed il Napoli hanno trovato un accordo. Nella lista stilata dal ct troviamo alcuni giocatori già nel giro della Nazionale, Izzo e Cataldi su tutti. Insieme, diversi giovani che ben stanno figurando con i rispettivi club, come Locatelli, Barreca o Caldara, protagonisti di un sorprendente avvio di stagione. Da segnalare la presenza di 3 giocatori provenienti dalla Serie B: Ciciretti, Garritano e Cragno, tutti giovani di belle speranze che stanno dicendo la loro nella serie cadetta.

ECCO LA LISTA COMPLETA DEI 22 CONVOCATI DAL CT VENTURA

Portieri: Alessio Cragno (Benevento), Marco Sportiello (Atalanta).

Difensori: Antonio Barreca (Torino), Federico Barba (Empoli), Mattia Caldara (Atalanta), Andrea Conti (Atalanta), Federico Dimarco (Empoli), Armando Izzo (Genoa), Lorenzo Tonelli (Napoli), Francesco Zampano (Pescara).

Centrocampisti: Danilo Cataldi (Lazio), Roberto Gagliardini (Atalanta), Alberto Grassi (Atalanta), Manuel Locatelli (Milan).

Esterni: Amato Ciciretti (Benevento), Marco D’Alessandro (Atalanta), Luca Garritano (Cesena), Vittorio Parigini (Chievo Verona).

Attaccanti: Gianluca Caprari (Pescara), Roberto Inglese (Chievo Verona), Gianluca Lapadula (Milan), Andrea Petagna (Atalanta).

I giocatori si raduneranno la sera di lunedì 21 novembre al Centro Tecnico Federale, per poi svolgere nei due giorni successivi le sedute di allenamento in programma. Questi stage daranno al ct la possibilità di visionare e lavorare con i giovani più promettenti del nostro calcio, e saranno fondamentali per costruire la Nazionale che verrà.