Italiano: “Fiero di essere rimasto allo Spezia. Futuro? Non ci penso, mi godo il presente”

vincenzo-italiano

Una sorpresa in questo particolare campionato di Serie A è certamente lo Spezia di Vincenzo Italiano: data spacciata da molti prima in estate, i bianconeri hanno dimostrato che attraverso come attraverso idee propositive si possa raggiungere un sogno, prima che un obiettivo.

Per i liguri questo sogno è la permanenza nella massima serie italiana, e se si avvererà il merito sarà anche di chi ha rifiutato il Genoa per giocarsi le sue carte sempre in Liguria, con chi ha sempre creduto in lui.

Le parole di Italiano

matteo-ricci

Intervistato dal Il Secolo XIX, Vincenzo Italiano non ha nascosto tutto l’attaccamento che lo lega a La Spezia e ai tifosi bianconeri, tanto forte da fargli rifiutare in estate le avanches di Preziosi e del suo Genoa. “Sono rimasto troppo legato ai tifosi dello Spezia, la festa della promozione in serie A resterà per sempre nel mio cuore. Andarmene in quel momento non sarebbe stato giusto per nessuno. E poi volevo giocarmi la serie A in questa città. Diciamo che ho puntato contro gli allibratori. E resto fiero della mia scelta. Oggi mi godo Ricci convocato nella nazionale maggiore, Maggiore, Marchizza e Pobega nell’Under 21. Grandi soddisfazioni per tutti. Ma ora per chiudere il cerchio manca ancora la salvezza“.

La prima esperienza in Serie A con una squadra che in molti, sbagliando, ritenevano già in Serie B, prima dell’avvio della stagione e che invece oggi vede il sogno salvezza più vicino che mai: “Siamo una matricola, abbiamo cominciato il campionato giocando sempre in trasferta per l’indisponibilità dello stadio Picco, siano partiti in forte ritardo rispetto alle altre perchè abbiano vinto i playoff il 20 agosto e il nostro budget Ë in fondo alla classifica. Invece oggi siamo fuori dalla zona rossa e ci godiamo il momento. Un piccolo miracolo che premia il nostro sacrificio. Sono molto felice di essere andato al di là di ogni aspettativa. La salvezza direi che non si discosta dagli anni passati: 37-40 punti”.

Il futuro è oggi, parola dello stesso Italiano, che non sente le voci di possibili futuri impieghi su panchine più prestigiose e blasonate e che ha come unico pensiero quello di preparare la prossima sfida dello Spezia contro la Lazio: “Per ora il mio futuro è oggi, alla ripresa degli allenamenti, a Follo, perchè sabato c’è la trasferta contro la Lazio. Poi vedremo. Sono contento quando evidenziano la nostra identità di gioco significa che il nostro è un atteggiamento positivo“.