Juventus, il piano per l’estate: da Carnesecchi fino al riscatto di Milik

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Indipendentemente dal risultato dell’inchiesta Prisma, la Juventus deve iniziare a programmare la squadra per il prossimo anno. La permanenza di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera sembra quasi certa e da questa convinzione si baserà il calciomercato del club piemontese. Ovviamente la sessione estiva girerà anche intorno alle cessioni dei tanti esuberi che la Juventus ha sul groppone, come Kean, McKennie ed Arthur.

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In più, si dovrà andare a sostituire il partente Adrien Rabiot, che ha deciso di non rinnovare il suo contratto con i bianconeri e molto probabilmente volerà in Premier League. Anche Dusan Vlahovic non è sicuro della sua permanenza a Torino e se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, anche il serbo potrebbe salutare dopo solo 12 mesi dal suo arrivo. Ci sarà da sciogliere anche il rebus portiere, con Wojciech Szczesny che secondo quanto riportato da Tuttosport, non da più le garanzie di una volta. Inoltre il polacco, percepisce anche l’ingaggio più alto della rosa e potrebbe fruttare almeno 20 milioni di euro.

I nomi per la porta: dal Dibu Martinez fino a Carnesecchi

Dando per partente Szczesny, i nomi papabili per sostituirlo sono 3: Guglielmo Vicario, Emiliano “El Dibu” Martinez e Marco Carnesecchi. Il primo è il sogno di mezza Europa e nonostante adesso sia infortunato, quest’anno ha disputato la sua miglior stagione della sua carriera. Il secondo invece, dopo il Mondiale da protagonista, è pronto per il salto di qualità in una big.

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Marco Carnesecchi – Foto Antonio Fraioli

Sulle tracce dell’estremo difensore dell’Aston Villa c’è anche la Roma di José Mourinho, che però rimane in vantaggio sull’argentino. Carnesecchi invece, è il preferito della dirigenza della Juventus, sia perché ha 22 anni e sia perché le prestazioni che ha offerto sono da portiere esperto e adatto ai grandi palcoscenici.

La situazione a centrocampo: Rabiot, McKennie e Arthur

È in mezzo al campo che invece avverrà la vera rivoluzione. Se adesso la Juventus a disposizione ha Paredes, Rabiot, Miretti, Fagioli, Locatelli e Barrenechea, a fine anno resteranno in 4. L’argentino non verrà riscattato e farà ritorno al PSG, mentre il francese come scritto sopra sta viaggiando verso la Premier League. In più Arthur e McKennie, di ritorno dai loro prestiti, saranno usati come pedine di scambio.

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Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il più papabile a riempire il buco che lascerà il centrocampista ex Roma, sarà Nicolò Rovella che tornerà dal prestito al Monza dove ha convinto Allegri. Il sogno invece si chiama Davide Frattesi e il suo acquisto potrebbe essere finanziato dalla cessione di Arthur, che piace tanto in Brasile.

L’attacco: Gnonto, Scamacca e il riscatto di Milik

Davanti invece, molto dipenderà dalla cessione di Vlahovic, che è corteggiato da Real Madrid e Newcastle. Se il serbo dovesse lasciare Torino, l’obiettivo primario è Gianluca Scamacca. L’ex Sassuolo al West Ham sta giocando poco, ma ai dirigenti bianconeri piaceva già prima del suo trasferimento in Inghilterra. Altro giocatore con le valige in mano è Moise Kean, che dopo essere stato riscattato dall’Everton potrebbe già salutare il club piemontese.

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Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex Hellas Verona potrebbe essere la pedina di scambio più adatta per arrivare a Wilfried Gnonto, altro giocatore seguito da tempo dalla Juventus. Infine, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, sembra fatta per il riscatto di Arkadiusz Milik dal Marsiglia. Il polacco arriverà a titolo definitivo per una cifra intorno agli 8 milioni di euro.