Juventus, Morata: “Fosse per me resterei qui per sempre. Barcellona? Allegri voleva che rimanessi”

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Alvaro Morata svela il suo amore per la maglia bianconera. L’attaccante spagnolo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della delicatissima sfida tra Villarreal e Juventus, valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Il numero nove ha risposto alle varie domande dei giornalisti, soffermandosi sulla possibilità di andare al Barcellona, sul rapporto con Vlahovic e con Allegri e sulla sua esperienza a Torino.

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Le sue parole

Come ti trovi con Dybala e Vlahovic? Cosa ha portato l’arrivo di Vlahovic?
“Vlahovic e Zakaria hanno portato entusiasmo, Dusan è un grandissimo giocatore. Si vedeva oggi dai suoi occhi come visualizzava la partita di domani. Porta solo cose positive, è giovane ma ha davanti una carriera meravigliosa. Anche fuori dal campo è bravissimo, si è adattato subito e speriamo domani faccia i primi gol in Champions”.

Quanto è stato determinate Allegri nella tua scelta di restare qui?
“Molto, ho sempre sentito la sua fiducia. Da quando lavoriamo insieme lui mi chiede tante cose ma sa anche i miei limiti. Mi ha detto che dovevo rimanere e che si fidava di me, ora devo lottare e ripagare la sua fiducia in campo”.

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Vista la situazione di prestito, quanta voglia hai di tenerti la Juve?
“Posso essere felice di quello che dicono qui di me ed essere più carico per spingere. Abbiamo tanti obiettivi ancora, a volte qua alla Juve si dà per scontato che dobbiamo vincere. Abbiamo ancora tanti obiettivi, possiamo sognare perché lavoriamo tutti i giorni duramente e non si sa mai se in un anno come questo non tanto regolare potrebbe arrivare una competizione importante. Noi dobbiamo sapere che la Champions è diversa, c’è da giocare e gli altri se vogliono passare devono fare sicuramente una grande partita contro di noi”.

Quanto sei stato vicino al Barcellona?
“Non è importante, ne ho parlato col mister quando c’era il mercato e abbiamo parlato delle idee che aveva lui sulla squadra. Mi ha detto quanto sarebbe stato importante l’arrivo di Dusan per me e così è stato. Sono contento di essere qua perché se fosse per me resterei sempre qui”.