Juventus, Morata: “Riscatto? Non ho parlato con la società. Sul futuro di Cristiano Ronaldo…”

alvaro-morata

Direttamente dal ritiro della nazionale spagnola, Alvaro Morata ha rilasciato una lunga e interessante intervista ai microfoni a “El Larguero”. Di seguito le parole dell’attaccante bianconero in merito al suo futuro e alla stagione della Juventus: “Quando sei in prestito e ci sono tanti club la tua opinione conta poco… Ero felice all’Atletico, sono felice alla Juventus. Ho un contratto, alla fine dell’anno mi diranno qualcosa a riguardo. Per ora non ho parlato con la società di questo. Io sono felice alla Juventus, siamo all’inizio di un nuovo progetto e sono felice lì”.

cristiano-ronaldo

CRISTIANO RONALDO“Ci hanno criticato a tutti. Ci da fastidio, ovvio. Sono il primo a sapere delle critiche e Cristiano anche. Io non devo spiegare chi è Cristiano, lui cerca sempre di difendere la maglia della Juventus. Siamo una squadra e ripeto, con la vittoria della Supercoppa e magari della Coppa Italia non sarebbe una brutta stagione. Non è tranquillo? Magari dà questa sensazione perché è uno abituato a giocare le finali di Champions. Ma sarebbe stato uguale in un altro club, non è un problema della Juve. E’ contento del gruppo ma è uno abituato a vincere, quindi è normale che sia arrabbiato. Io penso sia felice alla Juventus e voglio che resti perché la Juventus deve avere i migliori al mondo. Ritorno al Real Madrid? Sono sincero, parliamo di tutto ma non di calcio. Stiamo tanto insieme sul campo parlando di pressing e tattica, poi quando usciamo non parliamo di calcio. Parliamo di attualità, del mondo, delle cene…”.

esultanza-juventus

STAGIONE IN CORSO “E’ stato un anno complicato, alcuni piccoli dettagli ci hanno lasciato fuori dalla Champions come l’errore dopo 1 minuto o al 90esimo, il rigore non dato, la punizione da 40 metri… E’ colpa di tutti. Sono piccoli dettagli, se io per esempio avessi segnato di testa saremmo ai quarti. Sono dettagli e vediamo il lato positivo, abbiamo vinto la Supercoppa e abbiamo una finale di Coppa Italia da giocare. Il campionato è sempre difficile, dopo 9 anni di successi questa è una stagione di cambiamenti.”