Juventus, scoglio Higuain: “Ho ancora un anno di contratto. MLS? Vediamo”

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Il rapporto tra la Juventus e Gonzalo Higuain non è più dei migliori. Con l’arrivo del nuovo tecnico Pirlo, Agnelli vorrebbe sfoltire e ringiovanire la rosa lasciando partire gli ingaggi più pesanti. Uno di questi potrebbe essere il bomber argentino che percepisce circa 7,5 milioni a stagione e pare che non voglia ridursi lo stipendio in caso di addio.

Il numero 21 ha parlato del suo futuro e non solo ai microfoni di Fox Sports. Tra i vari temi trattati c’è anche un pensiero sulla sua vecchia esperienza a Napoli e il legame con i tifosi partenopei distrutto dopo la cessione alla Juventus.

“Con Pirlo ci sarà una dinamica diversa”

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FUTURO “Per adesso io sto bene, riposo e penso. Il 24 torno ad allenarmi, ho ancora un anno di contratto in Italia. Devo presentarmi, vedere cosa succederà con il nuovo allenatore perché ci sarà sicuramente una dinamica diversa. MLS? Molti giocatori ci vanno e sarebbe bello. Ma adesso sono qui, vediamo…”.

NUOVO MISTER? “Dopo il calcio non diventerò un allenatore: troppo stress mentale e fisico. Gli allenatori cominciano con i capelli neri e se ne vanno tre anni dopo con i capelli grigi. Calcio argentino? Non mi manca, ma mi piace guardarlo. Sono partito giovane dall’Argentina e oggi proprio in Argentina dovrebbero aprire gli occhi: tanti giocatori esitano a tornare, soprattutto per il futuro delle loro famiglie. Si preferiscono gli USA, la Cina o l’Arabia Saudita”.

NAPOLI “Ora con il coronavirus, posso tornarci: se metto la mascherina, nessuno mi riconosce. Io non mi sento un traditore per essere andato via da lì, alla fine sono scelte che si fanno in carriera, per migliorare e essere felici. Bisogna pensare a questo: quanti giocatori sono passati dal Boca al River? O dall’Inter al Milan, come capitato a Ronaldo il Fenomeno o allo stesso Pirlo, oppure dal Barcellona al Real Madrid. È successo anche a mio padre. A Napoli stavo bene, ho fatto quel record di gol in campionato (36). Poi è arrivata la Juve. E che dico? Di no?”.