Arrivati al 17 di agosto, la telenovela riguardante Keita Balde Diao sembra non voler finire. Eravamo rimasti alla mancata convocazione del talento senegalese in Supercoppa italiana ed alla risposta tramite social del ragazzo. Oggi arrivano su La Gazzetta dello Sport le dichiarazioni del suo agente, Roberto Calenda, che sappiamo non avere un gran rapporto con Lotito. Dichiarazioni che fanno un po’ il punto su quello che sta succedendo.
AG. KEITA: “LA LAZIO NON HA DIMOSTRATO MAI DI CREDERE IN LUI”
Riportiamo dunque le parole di Calenda:
“È esasperato per una serie di comportamenti della società che non è più disposto a sopportare. Da ultimo, sono arrivate anche le scritte offensive sui muri a Formello, evidentemente alimentate dalle dichiarazioni fuorvianti con le quali la Lazio sta gestendo la sua vicenda. Nonostante i risultati, la Lazio non ha dimostrato mai di credere in lui, di avere per lui il progetto che merita. Dopo la stagione con Pioli, aveva chiesto di essere ceduto. La Società gli ha promesso un posto in squadra con Inzaghi e un contratto da top player. Ma nulla di ciò si è verificato: nessun nuovo contratto gli è stato proposto né nel 2015-16, né nel 2016-17; e con Inzaghi è stato impiegato con un po’ di continuità solo nel finale di stagione. Ciononostante, lo ha ripagato con 16 reti. Il suo trattamento economico continua a essere notevolmente inferiore a quello riservato ad attaccanti che hanno avuto un minutaggio di gioco addirittura minore del suo nel 2017“.
E SUL RINNOVO…
“Rinnovo? Va considerato che con questa Società il dialogo è difficile. Tempo fa abbiamo scritto per chiedere un incontro, ma non abbiamo ricevuto risposta né siamo stati convocati. Solo a giugno ci è stata recapitata per email una proposta informale di rinnovo: ma mentre sulla stampa il presidente Lotito, quando parla della sua cessione, valuta Keita come un top player, il compenso proposto per il rinnovo contrattuale è quello di un giocatore come tanti. C’è qualcosa che non quadra“.

