La Lazio saluta l’Europa League, Roma avanti con timore

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Si è conclusa l’ultima giornata dei gironi di Europa League. La Lazio non ribalta il pronostico e perde fuori casa con il Rennes mentre la Roma pareggia all’Olimpico con il Wolfsberger.

Lazio

I biancocelesti di Inzaghi perdono in Francia 2 a 0 grazie alla doppietta del difensore Gnagnon. La Lazio quindi esce dall’Europa League concludendo il girone E con 6 punti alle spalle del Celtic e del Cluj.

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Gruppo E

È bene ricordare che, anche in caso di successo, la Lazio non sarebbe comunque passata. I ragazzi di Inzaghi infatti dipendevano dal risultato della sfida tra Cluj e Celtic terminata 2 a 0 per i padroni di casa. Il gruppo E sancisce perciò il passaggio ai sedicesimi del Celtic, primo a 13 punti, e del Cluj, secondo a 12.

Feeling mai sbocciato

La sconfitta non è assolutamente definibile come “campanello d’allarme”, ma la questione che ci si pone a questo punto è se la Lazio sia all’altezza delle competizioni europee. La squadra della Capitale, per un motivo o per un altro, non riesce ad esprimersi al meglio in questo tipo di partite. Infatti, se da una parte i biancocelesti viaggiano a ritmi entusiasmanti in campionato, non si potrebbe dire lo stesso per quanto riguarda l’Europa League. La Lazio, in questo modo, avrà la possibilità di concentrarsi al 100% sul campionato dove è terza a -5 dall’Inter capolista.

Roma

Sicuramente ci si aspettava molto di più dalla Roma. I giallorossi pareggiano in casa con il Wolfsberger, andando in vantaggio in avvio con Perotti (su rigore). Al 10’ minuto di gioco i padroni di casa subiscono il gol del pareggio, causa una deviazione sfortunata di capitan Florenzi su un cross basso dalla sinistra. La squadra di Fonseca trova poi il gol del 2 a 1 grazie ad un assist perfetto di Perotti che libera Dzeko solo davanti alla porta. A questo punto il Wolfsberg agguanta per la seconda volta il pareggio grazie alla rete di Weissman al 63’. Il match termina con il risultato finale di 2 a 2.

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Gruppo J

La Roma conclude quindi la fase a gironi qualificandosi come seconda alle spalle dei turchi dell’Istanbul Basaksehir, primi a 10 punti. Un risultato alquanto amaro per i giallorossi, che avevano la possibilità di concludere il girone da primi in classifica, evitando le squadre retrocesse dalla Champions League.

Pericoli principali

Il pericolo principale adesso è la possibilità di incontrare una tra Benfica, Ajax e Salisburgo, che arrivano dalla Champions. Ostacoli proibitivi sarebbero anche Manchester United, Arsenal, Siviglia e Porto, sulla carta le prime classificate più pericolose per forza e tradizione. Gent e Malmoe gli avversari più fattibili. Alla portata Espanyol (ultimo in Spagna), Braga, Celtic, Lask Linz e Basilea.