Gli anni al Milan di Luka Jovic sono stati caratterizzati da momenti bassi ma, anche, come ieri, da momenti molo alti. Arrivato a Milano nell’estate 2023 come vice Giroud, il serbo non è mai stato titolare fisso dell’attacco rossonero, realizzando però molti gol da subentrato. In questa stagione ha meno di 400 minuti in campionato, solo tre presenze da titolare, poi è sempre entrato dalla panchina. Il bottino però parla chiaro: due gol in campionato e due in Coppa Italia. Il classe 1997 ha la migliore media gol tra tutti gli attaccanti del Diavolo.

Il primo anno di Jovic al Milan
Arrivato nell’agosto 2023, dopo un inizio complicato, caratterizzato da prestazioni sottotono, trova la sua prima rete il 2 dicembre seguente, aprendo le marcature nella partita vinta in casa dai rossoneri contro il Frosinone per 3-1. Il 2 gennaio 2024, all’esordio in Coppa Italia con i rossoneri, segna la sua prima doppietta con il Milan, nel successo per 4-1 sul Cagliari. Il 22 febbraio segna il primo gol nelle competizioni UEFA per club, nella sconfitta per 3-2 in casa del Rennes in Europa League. L’anno scorso ha collezionato 30 presenze impreziosite da 9 gol e 2 assist.
Il secondo anno: dalle valigie in mano alla permanenza
Nonostante il rinnovo automatico da parte della società fino al 2025, e il passaggio alla maglia numero 9 lasciata vacante da Olivier Giroud, finisce ai margini della rosa e fuori lista dei convocabili in Champions League, complici anche l’arrivo di Alvaro Morata e Tammy Abraham e alcuni infortuni. Comincia subito da titolare la prima gara di campionato contro il Torino, dove il Milan di Fonseca perde 2-1. Da quel 23 agosto non gioca più titolare fino all’11 aprile quando Sergio Conceicao lo schiera titolare a sorpresa nel nuovo 3-4-3 contro l’Udinese. Anche le partite successive, contro Atalanta in campionato e Inter in Coppa Italia, il ventisettenne serbo le gioca da titolare e discretamente bene. Se i rossoneri sono in finale di Coppa Italia lo devono in gran parte a Jovic. Una doppietta all’Inter che corona al meglio una prestazione totale: ha pulito tantissimi palloni per i compagni, mostrato delle giocate ad alto coefficiente tecnico, lottato su ogni pallone come se fosse l’ultimo.
Capitolo rinnovo
Se dovesse continuare su questa scia fino al termine della stagione, è difficile ipotizzare un addio con il Milan. I rossoneri possono esercitare l’opzione annuale per il rinnovo ma la scelta definitiva sarà di competenza del nuovo direttore sportivo e del nuovo allenatore. I tempi, però, non possono essere biblici perché l’opzione per l’attaccante serbo scade nella seconda settimana di luglio. Dall’addio sicuro alle grandi chances di rinnovo, Jovic è l’uomo in più del Milan.

