La Serie A si avvicina, la FIGC ha una strategia per evitare rischi: vaccinare tutti

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Causa coronavirus, purtroppo, anche nei nostri campionati ci sono stati tanti problemi di gestione e di organizzazione. Tra interruzioni, cluster, partite rinviate e poi giocate dopo lo stesso match di ritorno, le ultime due stagioni sono state piene di problemi per la FIGC.

Per questo la Federazione sta pensando già adesso a delle precauzioni da prendere. Ovviamente, quella più logica, semplice e sicura, è quella della vaccinazione di massa. Anche per le squadre di calcio. Per questo, la FIGC si starebbe premurando di contattare ASL e regioni, per verificare la disponibilità a vaccinare tutti i club di Serie A e Serie B.

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La situazione attuale

Al momento, si è ancora lontani dall’obiettivo prefissato e, con altissima probabilità, sarà impossibile riuscire ad avere tutti i calciatori e i membri dello staff già completamente vaccinati ad inizio campionato, previsto per il prossimo 22 agosto.

Come riporta il Corriere dello Sport i club che, al momento, hanno attivato delle procedure di vaccinazione sono davvero poche. Soltanto 4. Bologna, Empoli, Fiorentina e Milan. Con la Roma che avrebbe appena iniziato tutto l’iter per quanto riguarda almeno la prima dose.

L’obiettivo però è chiaro: vaccinare con almeno la prima dose tutti prima dell’inizio del campionato e concludere il ciclo vaccinale entro fine settembre.