L’ad Percassi: “Gasperini rimarrà qui, è la nostra certezza. Il suo è un matrimonio con l’Atalanta”

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L’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del partita valevole per l’ultima giornata di campionato, nella quale dovrà affrontare il Milan. L’ad si è concentrato sulla questione Gasperini. Il tecnico ha il contratto in scadenza nel 2022 ma, dalle parole di Percassi, il rapporto tra l’allenatore e la squadra bergamasca sembra destinato a continuare.

Su Gasperini

“L’Atalanta ha la fortuna di vivere in un contesto di lavoro che è la città in cui è. Bergamo fa del lavoro la sua prima caratteristica, l’Atalanta vuole rappresentare al meglio la propria città. Si deve lavorare, punto. Non ci sono scorciatoie, l’Atalanta deve lavorare tutti i giorni, abbiamo nel nostro allenatore la guida perfetta che rappresenta questo spirito fondato sul lavoro. Gasperini rimarrà, assolutamente”.

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Ci sarà un incontro con l’allenatore?

“Il calcio è fatto per essere smentiti esattamente quando sei certo di fare una cosa corretta. La nostra certezza è il mister, abbiamo un vissuto talmente importante che decidiamo di ripartire da lui ogni stagione. Ci dà molti stimoli, ripartiamo da lui. Ci parliamo tutti i giorni, non sarà necessario fare un punto a fine stagione, avendo viaggiato tanto ci sono stati momenti di confronto. Ovvio che il calcio è una materia dinamica, quello che non era ieri può essere domani, però partendo da sempre quella che è la nostra speranza cioè fare le cose fatte per fare il bene della società. Poi quando si fanno le cose per il calciomercato quelli sono i presupposti, il campo poi ti può più o meno premiare. È normale che sia così”.

Sul rapporto con il mister

“Abbiamo un rapporto lungo e duraturo. Credo che il mister, in cuor suo, sappia benissimo quanto vale l’Atalanta, cosa l’Atalanta abbia rappresentato anche per lui. Ma questo è un matrimonio, non c’è uno più o meno felice dell’altro. Se i matrimoni si fanno vuol dire che tutti sono contenti e felici”.