Lazio, Lotito: “Zero acquisti? I giocatori arriveranno. Sto cercando di rinnovare il contratto di Milinkovic-Savic”

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Claudio Lotito - Foto Antonio Fraioli

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato a La Gazzetta dello Sport di vari temi, come la sessione estiva di calciomercato dei biancocelesti, il futuro di Sergej Milinkovic-Savic, l’addio di Igli Tare e l’impatto di Maurizio Sarri nella prima stagione a Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

Lotito: “Sto cercando di rinnovare il contratto di Milinkovic, ma…”

Zero acquisti? Segnale che ho avuto tante cose da fare, anche la campagna elettorale in Molise. Adesso mi sto dedicando agli affari della squadra. Ho le idee chiare. Ho una rosa di nomi per ogni ruolo che dobbiamo coprire, con varie alternative. Sceglierò chi prendere, ma su una questione non ci sono dubbi: i giocatori arriveranno, come sempre. Sa quanti ne ho presi l’anno scorso? Quattordici. Sono pochi?

Milinkovic-Savic? Io non lo cederei, anzi sto cercando di rinnovargli il contratto ma un contratto è l’incontro della volontà di tutte le parti. Di sicuro la Lazio per comprare non ha bisogno di vendere. Si dà troppa importanza al denaro, trascurando l’uomo. Berardi? Io non vendo sogni ma solide realtà. Gli obiettivi si centrano, non si annunciano“.

Sull’addio di Tare e l’impatto di Sarri

Tare? Ho in fase di ultimazione un centro scouting con otto postazioni, con tante persone che lavorano. Il suo addio mi ha fatto male dopo 18 anni insieme ma mi ha comunicato lui la volontà di andarsene. Cosa dovevo fare?

Sarri è il direttore d’orchestra, e il direttore d’orchestra conta tanto: se lui sbaglia, ognuno suona per conto proprio. Parlavo di armonia: è lui che la dà. Squadra che vince non si cambia, si integra. E noi integreremo. Si parla sempre di giocatori da comprare, ma anche non venderli è fondamentale“.