Lega Serie A decisa: 14 giugno ultima data per la ripartenza del campionato

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Malumori e delusione emergono dal consiglio informale della Lega Serie A in seguito al DPCM del 26 aprile 2020, stando a quanto spiegano fonti della Lega all’ANSA.

Quanto annunciato dal presidente Conte non risponde alle richieste che la Lega aveva mosso al governo negli ultimi giorni e che erano state accettate, venendo dunque meno ad un accordo politico consolidato. Sarebbero state chieste due date, quella per la ripartenza degli allenamenti e quella per il campionato. Ma il DPCM ha deluso le aspettative comunicando solo la data del 18 maggio per la ripresa degli allenamenti collettivi.

Ad oggi, quindi, la Lega Serie A considera il 14 giugno l’ultima data disponibile per far ripartire il campionato: oltre non si può andare. I club, d’altro canto, necessitano di 4 settimane per preparare i propri calciatori. Ed è proprio tra i dirigenti delle società calcistiche che sembrerebbe circolare un certo stupore in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro dello Sport Spadafora – le trovate qui -.

Ultimo ma non per importanza, il timore legato ai pagamenti delle Pay-tv. C’è infatti il rischio che l’ultima rata, prevista per il primo maggio, non arrivi. Se così fosse, stando alle fonti della Lega verrà richiesto ai propri legali di recuperare le somme perse.