Mancini rifiuta il Leicester: l’alternativa è olandese

Il Leicester, dopo aver esonerato Ranieri ha chiesto a Roberto Mancini di prendere il suo posto ma il tecnico italiano ha rifiutato. 

Dopo la “breaking news” emersa nella serata di ieri, in tanti si stanno ancora chiedendo se nel calcio esista un concetto di riconoscenza. Il sorprendente esonero di Claudio Ranieri sta scuotendo la Premier League ed il mondo del calcio. Presa questa decisione la società aveva individuato in un altro italiano il suo successore ideale, ma si è vista chiudere la porta in faccia.

PANCHINA LEICESTER: MANCINI RIFIUTA. ORA DE BOER O HIDDINK

Mancini ha rifiutato la panchina della squadra campione d’Inghilterra. Le Foxes al momento versano in pessime condizioni in classifica e, nonostante l’iride conquistata 300 giorni fa, ora si trovano a lottare per evitare la retrocessione in Championship.

Stando a quanto riportato da Sportmediaset, i nomi papabili per il dopo-Ranieri sarebbero molti, su tutti quelli di due olandesi. Stiamo parlando di Frank De Boer e Guus Hiddink. Il primo deve riscattarsi dopo la fallimentare avventura interista e rilanciare una carriera che all’Ajax sembrava aver avuto un ottimo punto di partenza. Hiddink invece, potrebbe farsi forte della propria esperienza: più volte nel corso della sua carriera infatti, il 70enne è subentrato a stagione in corso in Premier League, con risultati di tutto rispetto.

Oltre alla coppia olandese, il Leicester starebbe vagliando anche altre ipotesi quali quelle di Cesare Prandelli e di Marcelino, accostato anche all’Inter, proprio dopo l’esonero di De Boer.