Lione, Aulas: “Stop definitivo Ligue 1? Ci stiamo impiccando da soli”

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Jean-Michel Aulas non ci sta. Il presidente del Lione ha espresso tutto il proprio malcontento per la sospensione definitiva della Ligue 1 ai microfoni de L’Équipe.

“C’è stato un errore politico”

“Voglio dire che il nostro primo pensiero è rivolto alla salute e al sistema sanitario. Nell’azienda Lione lavorano 500 persone, alcune delle quali sono state colpite dalla malattia, alcune sono morte. Dire che stiamo combattendo solo per i milioni è scioccante per me. Siamo forse il primo club in Francia a essersi mosso per aiutare con donazioni attraverso la nostra fondazione. Abbiamo donato oltre 500.000 euro a ricercatori, medici, pazienti.

Il presidente della federcalcio francese, Noel Le Graet, si era detto contrario allo stop del calcio: “Sono sostanzialmente d’accordo con ciò che dice Noel. Vuole, a differenza della Lega, arrivare alla fine del campionato, e io sono d’accordo al 100%. C’è stato prima un errore politico. Perché affrettarsi a dire che sarà impossibile giocare prima di agosto? Non sappiamo se gli altri Paesi avranno lo stesso giudizio. La Francia per lo sport è come la Francia per gli affari, è in competizione”.

E ancora: “Lo stop costerebbe troppo non solo alle società ma anche alla Lega stessa. Ci stiamo impiccando da soli. Se il Lione fosse stato secondo? Avrei pensato lo stesso. Se fossimo stati secondi, avremmo provato a trovare una soluzione attraverso gli spareggi per diventare campioni. Chiedo che queste decisioni vengano riprese in occasione della prima assemblea generale o di quella del 23 maggio. Per il momento, chiedo di usare la ragione e di consultarsi con la UEFA. Se il campionato si ferma, come giocheranno PSG e Lione alla fine di luglio, in occasione della finale di Coppa e poi della Champions League?”.