Il Milan non può più sbagliare e dopo i risultati negativi ottenuti nella passata stagione punta a tornare in lotta per un posto in Champions League. L’ottava posizione in Serie A ha sancito la mancata qualificazione alle coppe europee e a causa di questo piazzamento la società rossonera ha dato il via a una vera e propria rivoluzione. Massimiliano Allegri ha dovuto subito rinunciare a Tijjani Reijnders (trasferitosi al Manchester City per 57 milioni di parte fissa più 13 milioni di bonus) e a breve saluterà anche Theo Hernandez (andrà all’Al-Hilal per 30 milioni totali), ma il club è pronto a investire e a rinforzare la rosa.

Il punto sul mercato del Milan
Il primo ‘colpo’ del nuovo Milan è la permanenza di Mike Maignan: il portiere era a un passo dal Chelsea, ma le parti non hanno trovato l’accordo e l’estremo difensore francese continuerà a difendere i pali della porta rossonera. Potrebbe però cambiare il suo vice, dato che il Diavolo sta pensando a uno scambio con la Roma tra Marco Sportiello (direzione Capitale) e Pierluigi Gollini (verso Milano).
In difesa piace moltissimo Giovanni Leoni del Parma, sul quale c’è anche il forte pressing dell’Inter. Il Milan potrebbe affondare il colpo in caso di cessione di Malick Thiaw al Como (accordo tra i club sulla base di 25 milioni, ma il calciatore preferirebbe andare in Premier League o Bundesliga) e non è da escludere l’inserimento del giovane talento Mattia Liberali all’interno della trattativa per cercare di abbassare la richiesta dei crociati (circa 35 milioni). Al posto di Theo Hernandez, invece, il direttore sportivo Igli Tare ha nel mirino alcuni obiettivi: Maxim De Cuyper del Bruges (costa 25 milioni e piace anche alla Roma), Oleksandr Zinchenko dell’Arsenal, Destiny Udogie del Tottenham e Andrea Cambiaso della Juventus. Il Milan è alla ricerca di un nuovo terzino destro dopo l’addio di Kyle Walker e l’ultimo nome è Marc Pubill, valutato 15 milioni dall’Almeria e seguito con grande interesse anche dal Barcellona (che lo girerebbe in prestito al Betis per un anno). Inoltre nella lista ci sono Guéla Doué, classe 2002 dello Strasburgo e fratello dell’ala offensiva del PSG Desiré, e il diciannovenne del Porto Martim Fernandes. Da non sottovalutare la permanenza del jolly Alexis Saelemaekers, il quale è tornato dal prestito alla Roma e rimarrà a Milano su richiesta di Allegri: il belga rappresenta una carta importante per l’allenatore e grazie alla sua duttilità potrebbe essere utilizzato in diversi ruoli.
Rivoluzione totale a centrocampo: via Reijnders e dentro, almeno per il momento, Samuele Ricci e la leggenda Luka Modric. Il primo è diventato ufficialmente un nuovo giocatore dei rossoneri per 23 milioni più 1.5 di bonus e il 10% della futura rivendita in favore del Torino, il secondo lascerà il Real Madrid a parametro zero al termine del Mondiale per Club ed è pronto a tagliarsi le ferie pur di mettersi a disposizione del tecnico il prima possibile. I botti di mercato non sono finiti qui, perché il Diavolo è protagonista di una telenovela infinita per il calciatore del Bruges Ardon Jashari: in attesa della risposta della società belga, l’ultima offerta presentata dal Milan è di 35 milioni tra parte fissa e bonus e il giocatore svizzero ha già l’accordo con il club rossonero per un contratto quinquennale da 2.8 milioni a stagione. Contatti serrati anche con Javi Guerra del Valencia (valutato 25 milioni), ma il suo arrivo è legato alla cessione di Yunus Musah (forte pressing del Nottingham Forest). Si è raffreddata, invece, la pista che porta a Granit Xhaka a causa della richiesta di 15 milioni da parte del Bayer Leverkusen. Restano in uscita Yacine Adli, Tommaso Pobega e Ismael Bennacer, tornati rispettivamente dai prestiti alla Fiorentina, al Bologna e al Marsiglia.
In attacco il Milan ha lasciato andare Tammy Abraham, Riccardo Sottil, Luka Jovic, Joao Felix e Francesco Camarda (in prestito al Lecce) ed è al lavoro per cedere a titolo definitivo Noah Okafor (il Besiktas ha presentato soltanto un prestito oneroso con diritto di riscatto). Verso l’addio anche Alvaro Morata, il quale è fortemente voluto dal Como di Cesc Fabregas: l’attaccante spagnolo ha già raggiunto l’intesa con i lariani e ora attende la risoluzione anticipata del prestito al Galatasaray. I rossoneri sono alla ricerca di un vero bomber ed è spuntata anche la pazza idea di uno scambio con la Roma tra Santiago Gimenez e Artem Dovbyk. Il primo obiettivo di Allegri è però Mateo Retegui, ma l’Al-Qadsiah sta facendo davvero sul serio e ha presentato all’Atalanta un’offerta da 50/60 milioni per il centravanti italo-argentino: la Dea ha rifiutato, ma il club arabo potrebbe avanzare una nuova proposta. La seconda opzione è Dusan Vlahovic della Juventus, ma a frenare la trattativa è l’elevato ingaggio percepito dal centravanti serbo. Sullo sfondo l’opzione Breel Embolo del Monaco, proposto ai rossoneri nelle ultime ore.
Il Milan è davvero scatenato su tutti i fronti e punta ad accontentare le richieste di Allegri con un solo obiettivo: tornare immediatamente nell’Europa che conta.

