Milan, Szoboszlai: “Con Rangnick ci siamo incontrati. Mi piacerebbe giocare in Italia o in Spagna”

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Con Rangnick che al Milan che sembra questione di giorni, si iniziano a progettare i modelli di gioco e gli uomini che il tedesco vorrebbe portare in quel di Milanello: fra questi, indubbiamente, c’è l’astro nascente del Red Bull Salisburgo Dominik Szoboszlai , che sta facendo innamorare mezza Europa. Il ragazzo è un fedelissimo di Rangnick e chissà se proprio questo stretto contatto non potrebbe portare in Italia un prospetto importante per presente e futuro.

Ralf-Rangnick

Voglia di grandi palcoscenici

Il centrocampista ungherese è intervenuto ai microfoni Rangado.24.hu per parlare di mercato, di sogni ed obiettivi che si augura di raggiungere. Il suo nome è stato accostato a tantissime big europee, e fra queste compare il Milan, che potrebbe essere la meta prescelta soprattutto con l’approdo del padre putativo, del ventenne fiore all’occhiello della squadra targata Red Bull.

Così, dunque, alla domanda su Rangnick e sul suo futuro: “Ci conosciamo perché è il leader spirituale della famiglia Red Bull. Ci siamo incontrati recentemente, ma ovviamente ci conosciamo anche da più a lungo. A causa del coronavirus, i campionati sono ancora in corso ovunque. Il calciomercato non è nemmeno iniziato, è stato spostato ad agosto e a settembre. Inoltre, Ralf Ragnick non lavora al Milan. Non c’è nulla di cui parlare”.

Sempre sul futuro, alla domanda su quale siano i suoi obiettivi e quale sia il suo campionato preferito che vorrebbe giocare Szoboszlai: “Voglio giocare 150 partite con la nazionale ungherese e voglio vincere la Champions League.” E sul campionato a lui più incline: “Non ho detto che volevo vincere la Champions League con il mio contratto attuale o con il successivo, ma nella mia vita. Questo è il motivo per cui lavoro da quando ero bambino. Mi piacerebbe giocare in Spagna o in Italia. Solo con il tempo si scoprirà dove.”