Milenkovic ai saluti: “Alla Fiorentina sono diventato uomo, ma ogni calciatore vorrebbe l’Europa”

nikola-milenkovic

Nikola Milenkovic annuncia l’addio alla Fiorentina. Con una commossa e calorosa intervista, il difensore viola ha praticamente annunciato che a fine stagione lascerà Firenze, ricordando tanti episodi, positivi e negativi. Dalle grandi vittorie sulla Juve alla scomparsa di Astori, ecco le parole di Milenkovic.

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“Sono state stagioni difficili”

Ci sono stati molti momenti belli personalmente alla Fiorentina, anche se poi su quattro stagioni, tre sono state difficili. Sicuramente il mio debutto è stato uno dei momenti più belli. Poi la vittoria per 3-0 contro la Juventus all’Allianz Stadium, è stata molto emozionante per tutti noi. Il momento più brutto è sicuramente la morte di Davide. Abbiamo sofferto tutti tantissimo. Sono state stagioni difficili, tranne la mia prima a Firenze. Abbiamo fatto un percorso non previsto e più faticoso di quanto ci immaginavano. Quest’anno ci ritroviamo coinvolti nelle zone basse della classifica… Ogni calciatore vorrebbe lottare per l’Europa”.

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“Tanti momenti sono stati difficili, ma mi ricordo i momenti belli e porto con me i momenti positivi. Non voglio pensare alla negatività. Ogni mio gol è un’emozione incredibile, ogni stadio pieno è un’emozione per me. Quando vedo i tifosi appassionati come i tifosi Viola mi dà tanta emozione. Il calcio si gioca per i tifosi. Ogni volta che lo stadio è pieno è emozionante per ogni giocatore. Ogni mio intervento, ogni gol è una grande emozione. Posso solo dire un enorme grazie a tutto quello che mi hanno dato questa città, questa società, questi tifosi. Qui alla Fiorentina sono diventato un uomo. La Fiorentina mi ha accolto dal primo giorno come se fossi sempre stato qui e mi ha fatto crescere tantissimo. Mi sento molto cresciuto sia a livello mentale che da calciatore”.