Chi di Montpellier ferisce, di Montpellier perisce. Giuro, questa sarà l’ultima citazione storpiata che inserisco nell’articolo, ma era necessario ribadire il punto. Dopo aver approfittato dello 0 a 0 dello scorso turno tra gli arancioblu e il PSG, infatti, stavolta è il Monaco ad essere beffato. Al Louis II i monegaschi subiscono al 92′ il gol di Souleymane Camara (uno che nel Principato ci è cresciuto) che annulla quello di Falcao nel primo tempo.
IL MONTPELLIER FERMA IL MONACO, NE APPROFITTA IL PSG
L’1 a 1 fa felice la capolista parigina, pronta a riallungare a più 3 grazie alla roboante vittoria interna per 6 a 2 contro il Bordeaux. Oltre che per la vittoria, i capitolini possono tornare a sorridere anche per un altro motivo: finalmente si smorzano le polemiche tra Cavani e Neymar. L’uruguaiano non solo lascia il rigore al brasiliano per il gol del momentaneo 4 a 1, ma addirittura è il primo ad andare a festeggiare con lui dopo la marcatura. Il gesto avviene in risposta all’assist confezionato dall’ex Barca in occasione del gol del Matador.
BENE RANIERI E GARCIA, GLI “ITALIANI” VANNO ALLA GRANDE
Continuano a vincere anche Marsiglia e Nantes. Gli uomini di Garcia danno vita a una gara folle in quel di Nizza, vincendo in rimonta 4 a 2 un derby entusiasmante. Al doppio vantaggio di Balotelli e Seri rispondono in ordine l’ex-Milan Ocampos (doppietta), un autogol di Lees-Melou e Luiz Gustavo. I canarini di Ranieri e Tatarusanu continuano a vincere col minimo scarto, infilando il sesto risultato utile consecutiva e la quarta vittoria di fila. Ai gialloverdi basta un gol al 2′ minuto di Sala per archiviare la pratica Metz. Il tecnico italiano sembra volersi tenere i gol per le gare più importanti, dosandoli col contagocce quanto basta per vincere.
OTTIMO CAEN, MALE LIONE E SAINT-ÉTIENNE
Dietro alla coppia Nantes-Marsiglia si piazza il sorprendente Caen di Garande, altra squadra da “minimo indispensabile”. I normanni vincono 1 a 0 contro il Rennes in trasferta e dimostrano ancora una volta un’impressionante solidità difensiva. I soli 4 gol subiti da inizio campionato ne sono la prova lampante.
Inciampano Lione e Saint-Étienne. I primi incappano nel clamoroso 3 a 3 di Angers, ostacolati da un signor Lesage (l’arbitro di giornata) semplicemente non all’altezza. In vantaggio comodamente per 3 reti ad una nel primo tempo, ad inizio ripresa il direttore di gara espelle in maniera imbarazzante il centrale di difesa lionese Marcelo. Il giocatore è colpevole di aver urtato involontariamente il cartellino col quale era stato appena ammonito. L’espulsione praticamente regala il pareggio agli angevins che, forti della superiorità numerica, raggiungono gli ospiti. I biancoverdi dell’ASSE perdono in trasferta 2 a 1 contro il non irresistibile Troyes, nonostante la superiorità numerica per circa un’ora di gioco. Pelé e Khaoui rendono vana la rete di Hernani.
SOSPESA AMIENS-LILLE, DOPPIO PARI TRA DIGIONE E STRASBURGO E TRA GUINGAMP E TOLOSA
Doppio 1 a 1 tra Digione e Strasburgo e tra Guingamp e Tolosa. Sospesa al 16′ minuto a causa del crollo della balaustra del settore ospiti Amiens-Lille. Il bilancio parla di oltre 25 feriti di cui 5 in gravi condizioni. Per la cronaca, la squadra di Bielsa aveva appena realizzato il gol del vantaggio con Ballo Touré.

