Monza, Papu Gomez positivo al doping: “Ho assunto involontariamente lo sciroppo per la tosse di mio figlio”

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Alejandro Gomez fa chiarezza. Il fantasista del Monza è stato squalificato per due anni in seguito all’assunzione di una sostanza proibita, la terbutalina. Il Papu è risultato positivo a un controllo antidoping effettuato nell’ottobre del 2022, quando era ancora un calciatore del Siviglia, e alcuni giorni fa è arrivata la sentenza definitiva della FIFA. Il giocatore argentino ha pubblicato sui propri profili social un comunicato ufficiale in cui spiega di aver assunto involontariamente lo sciroppo per la tosse del figlio.

La nota ufficiale di Gomez

Dichiarazione ufficiale. A seguito delle recenti notizie pubblicate sul mio conto in relazione a una possibile infrazione antidoping, comunico ai media e all’opinione pubblica quanto segue:
1) Innanzitutto, confermo che ieri mi è stata notificata la decisione del Comitato Sanzionatorio Antidoping della Commissione Spagnola per la Lotta al Doping nello Sport, con la quale è stata decisa la sospensione della mia licenza federale per un periodo di due anni.
2) Non solo ho sempre rispettato rigorosamente tutti i regolamenti, ma sono un convinto difensore dello sport pulito e della sportività, condannando e rifiutando categoricamente ogni forma di doping.
3) Non ho mai avuto e non avrò mai l’intenzione di ricorrere a una pratica vietata.
4) L’ipotesi di reato deriva dalla presenza di Terbutalina nel mio organismo in conseguenza del fatto che ho assunto per sbaglio e involontariamente un cucchiaio di sciroppo per la tosse di mio figlio piccolo. Va comunque precisato che l’uso terapeutico della terbutalina è consentito agli sportivi professionisti e che non migliora in alcun modo le prestazioni sportive nel calcio.
5) Senza entrare nel merito, ho deferito la questione ai miei legali perché ritengo che il procedimento disciplinare non si sia svolto nel rispetto delle regole.
6) Infine, desidero ringraziarvi per tutte le manifestazioni di affetto e di sostegno che ho ricevuto in questo difficile momento professionale.

Cordiali saluti”.