Mourinho: “La Roma è troppo criticata. Solo un pazzo come me poteva andare via dal Real Madrid”

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José Mourinho - Foto Antonio Fraioli

Josè Mourinho, complice anche la pausa per le nazionali, ha concesso un’intervista in esclusiva al TG1. Il tecnico portoghese nella sua intervista ha parlato della grandezza di Roma come città e ha sottolineato come la squadra ed i tifosi meritino più protezione.

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Roma, le parole di Mourinho

Sulla Roma: “La Roma è troppo criticata e troppo poco protetta. Ha un profilo anche di comportamento a livello interno che apre un po’ la porta a questo tipo di situazioni, ma la Roma è troppo criticata e lo è anche Mourinho. Un esempio è il nostro percorso verso la finale di Europa League… è stato facilissimo! Con un altro allenatore, un altro club con un altro profilo la storia sarebbe del tutto diversa. Per me non è un problema, ma penso lo sia per la Roma come club e per i tifosi, che si meritano di più. Ma è una gioia per gli pseudo tifosi e gli pseudo intellettuali del calcio. Questa gente ti fa avere una temperatura diversa nella tua pelle. Io amo questa gente e dico che la Roma è molto speciale per me, nella mia carriera. E’ il nostro è uno spogliatoio molto unito. Tutti abbiamo i nostri difetti, ma siamo un bel gruppo di lavoro. Poi mi emoziono con i tanti giovani della Roma, è bello vedere il senso di appartenenza di questi ragazzi, con loro resterà sempre un legame“.

Sul futuro: “Io penso che un giorno andrò in Arabia. Ma quando dico un giorno non intendo domani o dopodomani. Io al Real Madrid? Quando tu hai un super allenatore perché dovresti pensare a un altro? Io da madridista, e da ancelottiano, spero che la stagione vada in modo fantastico e che nella prossima stagione Carlo sia ancora lì. Il Brasile? Sono sicuro che al primo segnale di Florentino Perez, Carlo rimarrà perché lui è perfetto per il Real e il Real è perfetto per lui. Solo un pazzo andrebbe via quando il Real lo vuole. E quel pazzo sono io“.