Napoli, De Laurentiis: “I vertici della UEFA si dimettano. Arriva Papastathopoulos? Vedremo”

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Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è tornato a parlare. Stavolta a Radio Kiss Kiss dove ha trattato diversi argomenti interessanti, sempre in maniera molto schietta. In particolare, il presidente sono arrivate critiche alle scelte della UEFA e della FIFA, ma non solo.

Il presidente ha risposto anche a domande di calciomercato: da Osimhen alla trattativa per Sokratis.

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De Laurentiis: “I vertici della FIFA e della UEFA devono dimettersi”

L’intervista inizia con una critica di De Laurentiis a come è stata gestita la ripresa dei campionati:

Campionato falsato, perché? Perché nessuno ha avuto la cultura dell’azione manovrata che risponde alla legalità e alla logica. Sui può fare o no questo campionato? Se non posso stare a contatto come spettatore non posso fare uno sport di contatto.

Per venire allo stadio bisogna fare il tampone e presentarlo come fatto certificativo col biglietto come tutela. Siamo qui per fare le comparse di un governo assente e impreparato, sia quello politico ma anche quello calcistico. Buttano il sasso e tutti nascondono la mano. La Federcalcio, la Lega. Siamo degli incoscienti“.

Critiche pesanti anche a FIFA e UEFA, parlando addirittura di dimissioni dei vertici:

Devono essere un nostro segretariato, ma invece si comportano come fossero Re e Regina. Re UEFA e Regina FIFA. Se qualcuno dovesse essere positivo durante la sosta delle nazionali ci saranno cause contro la UEFA e la FIFA. Si mette a rischio la vita di gente che costa denaro, investimenti e il sudore dei tifosi che con la loro passione alimentano quest’industria

I vertici della UEFA devono dare le dimissioni. I club devono comprare la UEFA e governarsi da soli. Quanti anni sono che sentiamo sempre la stessa musica della Champions. Loro non hanno la cultura del progresso e dei cambiamenti“.

“Osimhen? È forte e maturo. Siamo al lavoro per Sokratis”

Osimhen? Ha una qualità importante. È un giovanissimo che ha perso i genitori in tenerissima età, ha perso la mamma a 2 anni e il papà subito dopo. È un ragazzo che è cresciuto in un paese complicato. Ha sofferto tantissimo ma ha imparato quella che è la dignità. Dimostra una grande maturità e serenità”.

E sull’arrivo di Sokratis, molto legato al futuro di Koulibaly:

Ci stiamo lavorando, stiamo vedendo. Nel mondo del calcio le palle si gonfiano a dismisura, ognuno si inventa la qualunque. Io ho ormai ci ho fatto il callo, sono abituato a nuotare in apnea. Però è anche molto divertente e a volte cerco di capire anche a che punto di sfacciataggine possono arrivare certi personaggi“.