Napoli, De Laurentiis: “Koulibaly via? Chiedete a United, City e PSG. Zielinski ha rinnovato”

aurelio-de-laurentiis

La nuova stagione del Napoli è appena cominciata come di consueto col ritiro di Castel di Sangro e, ovviamente, la classica conferenza stampa di presentazione della stagione. Davanti ai microfoni si sono presentati il Presidente della società Aurelio De Laurentiis, il mister Gennaro Gattuso, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, il sindaco della città ospitante Angelo Caruso e addirittura il governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio. A presenziare c’era anche un ospite d’onore…la Coppa Italia vinta ai rigori poche settimane fa contro la Juventus. Ecco un riassunto della conferenza.

Le parole dei protagonisti

Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro: “Il Napoli è il padrone di casa a Castel di Sangro. E’ una realtà che si sta consacrando. Siamo contenti che Gattuso sia tornato come Zambrotta e Ambrosini: i grandi campioni del passato. Siamo felici di organizzare questo evento a tinte azzurre. L’Abruzzo sarà presente a tutte le partite del Napoli, in casa e fuori. Siamo molto contenti di essere ospiti di un club così importante”.

Marco Marsilio, governatore della Regione Abruzzo: “Felici di accogliere così tanti tifosi a Castel di Sangro nonostante il Covid-19. Non solo italiani ma anche tanti stranieri sul nostro territorio. L’anno scorso sono stato a Dimaro e gli abruzzesi guardavano quelle immagini con invidia, adesso invece con grande piacere. L’Abruzzo si sta dimostrando una regione all’altezza e può ospitare una delle squadre più importanti del mondo. Ringrazio il Ministro della Salute per il protocollo che ha permesso la migliore organizzazione possibile per l’evento. L’accordo è di 6 anni, rinnovabili (quindi 12) per essere la seconda casa del Napoli”.

Cristiano Giuntoli“Contento dell’accoglienza dei tifosi azzurri. Non è semplice spostare una tifoseria come la nostra. Strutture di altissimo livello e grande disponibilità da parte di tutti. Vogliamo stringere una forte e duratura collaborazione”.

Boga o Under per il dopo-Callejon? A livello universale Jose era unico. Gattuso dovrà dare spazio a giocatori come Politano, lui saprà trovare il modo giusto. Difendono meno ma spingono di più. In questi 2 anni abbiamo cambiato tanto dalla storica squadra di Sarri, che era sempre quella, dopo un punto di arrivo basso abbiamo preso l’allenatore con più carattere di tutti ed il mio augurio non è di un acquisto o un altro… noi abbiamo fatto 40 punti in un girone, tanti squadre non li fanno da anni, poi costruiamo sulle motivazioni un altro ciclo importante”.

Gennaro Gattuso“Il 4-0 con l’Under 21 contro la Scozia a Castel di Sangro? Me lo ricordo bene. Sorpreso di vedere così tanti tifosi azzurri da ieri. Tanto calore e passione per la squadra. Ci sono bellissime attrezzature e tre campi calcio. La responsabilità di allenare il Napoli da inizio stagione? Io sono nato con la responsabilità, allenare il Napoli è un grande impegno. Non ho paura di nulla, dobbiamo lavorare tanto e migliorare quanto abbiamo fatto lo scorso anno.”

“Osimhen? Con lui abbiamo la possibilità di giocare meno dal basso, di cercare più rapidamente il tre contro tre, il due contro due. Oggi la squadra è molto forte e competitiva. Senza tifosi non è la stessa cosa. Sono contento di quello che sta facendo la società, quello che mi piace è allenare. Per 45 giorni si è giocato un altro sport. La cosa più importante è che l’anno prossimo dovremo fare meno danni possibili. La differenza la faranno lo staff medico e tecnico. C’è stato poco riposo e tra 4-5 giorni partiranno i calciatori con le nazionali e questo non è un vantaggio”.

gennaro-gattuso

Ho tanti giocatori in attacco forti, non solo Mertens e Osimhen, dove lo mettete Insigne? C’è anche Lozano che sicuramente farà di più nella prossima stagione, abbiamo in testa sia io che lo staff varie soluzioni, bisogna pensare all’equilibrio, la coperta deve coprire bene il letto”.

L’importanza della mentalità? Col carattere solo si vincono poche partite, bisogna essere forti, completi. Voi parlate sempre di mercato, ma un giocatore deve crederci, restare solo se è al 100% con cuore e testa, noi non pettiniamo le bambole, lavoriamo tanto e ci vuole senso di appartenenza. Se non c’è più voglia non si può dare nulla, voglio gente motivata per alzare l’asticella. Dopo la Coppa Italia eravamo già in Europa, ero col veleno, lì volevo alzare l’asticella, abbiamo buttato una gara a Barcellona, non stavano benissimo loro, abbiamo sbagliato anche come personalità. Noi dobbiamo iniziare dal 1′, non dopo 3 schiaffoni, lo step è questo.”

Cosa mi aspetto da me stesso? Niente, spero di sbroccare il meno possibile. Mi aspetto tanto dalla squadra, bisogna lavorare tanto ed essere lucidi. L’obiettivo? Bisogna puntare alla Champions League, è la casa del Napoli. Dobbiamo puntare su quello, dobbiamo lavorare sulla testa e prestazioni, vogliamo arrivare tra le prime quattro”.

Aurelio De Laurentiis“Il Presidente Regione Abruzzo e il sindaco hanno mantenuto le promesse e a hanno fatto un grande lavoro, cose che da altre parti è difficile fare. La Regione ha dato un segnale importante riguardo i tifosi per assistere agli allenamenti e per poter vedere le partite. Non è escluso che nei prossimi giorni possa aumentare il numero dei tifosi per concerti e impianti.”

Sono un uomo di spettacolo, per quanto riguarda il cambio del format del campionato riguarda la Federcalcio. Dopo il 31 agosto ne sentiremo parlare. Non bisogna cogliere le novità come se fossero un male, ma un qualcosa di innovativo. Aggiustano il tiro. Futuro? Giocare ogni 3 giorni, con gli stadi chiusi rischia di essere un non calcio. Sembriamo attori affittati per recitare una commedia. E questa commedia chi l’ha scritta, Ceferin? Noi lavoriamo per lui o lui lavora per noi? Il calcio europeo deve sfasciare tutto per rispettare le sue date europee? Quello che non ha capito Ceferin è che ci vuole un grande rispetto per i tifosi.”

Il mercato? Se tiriamo una linea e sommiamo gli acquisti dello scorso ritiro, superiamo i 300 milioni, in questo momento abbiamo 35 giocatori e manca Petagna che per colpa del fratello è risultato positivo. Sarebbero 36, dovrebbero essere 25 al massimo, ci sono 11 elementi in esubero. Dovrà essere Gattuso a valutare, se questo mercato dovesse rimanere rarefatto, allora poi non dovremmo cedere neanche i pezzi da novanta, non faremo una campagna di saldi, mi sembra di avere in giro per aria degli avvoltoi che quasi stanno aspettando per colpire in picchiata, abbiamo delle corazze impenetrabili, sicuramente non ragioneremo sui prezzi comodi per loro. M’auguro che vadano in porto tutte le cessioni fatte l’altro anno, con i 4 miliardi di rosso della serie A.”

È un mercato d’attesa, sono riuscito ad ottenere solo una settimana in più, per me non si doveva partire prima di ottobre, si sarebbe modulata tutta la possibilità di combattere il Covid. Come ci muoveremo da regione a regione? Ripartiranno dei focolai? Non ci ha capito nessuno, neanche il Cts, gli scienziati, l’America sta in condizioni disperate. Quando un Governo non riesce a dire che nessun italiano esce dall’Italia e nessun straniero esce dai propri paesi. Abbiamo riempito le discoteche, a Capri ho fatto 3 bagni in 2 mesi, ero ligio e severissimo con tutti quelli che venivano da me.”

È una irresponsabile responsabilità del Governo, dietro ci sono 4 miliardi di debiti per le squadre di calcio italiane 2019-20. Aspetto Gravina, sarebbe bello fare una tavola rotonda con lui, non possiamo andare noi sempre al sacrificio totale. È un’industria o è un gioco? Per me è un’industria e, quindi, va tutelata. Il triangolare con Castel di Sangro e L’Aquila e la partita contro il Teramo dimostrano che c’è la nostra volontà di aiutare il territorio”.

Koulibaly andrà via? Dovrebbe chiederlo a United, City e Paris Saint Germain che hanno le risorse per portare a casa Kalidou. Vi posso dire che Zielinski ha rinnovato”.

kalidou-koulibaly

 I diritti Tv? Si sono aggiunti altri 2 fondi e faranno una proposta unica, poi altri si sono affacciati all’orizzonte, sempre fondi, che non vogliono la media company della Lega, ma assistere anche il calcio Napoli ottenendo un x dall’utile oltre un certo fatturato, poi i soliti Infront ed altri che sono sostenuti da alcuni, la mia visione era di modernizzare tutto e fare una governance professionale togliendo all’assemblea di Lega di ribaltare tutto ogni volta, stabilendo il programma dei prossimi 6 anni ed erano venuti fuori 15mld e mezzo. Molti furbastri giocano sulla divisione tra le proprietà hanno giocato male, se ne sono approfittati. A noi manca almeno 1mld di divisione diritti tv in più a quanto prendiamo”.

“Cosa mi aspetto dal mondo arbitrale in questa nuova stagione? La domanda la deve fare a chi governa gli arbitri. Certi arbitri, anche se sbagliano, gli danno da arbitrare la finale di Champions League. Di cosa c’è da parlare…”