Napoli, De Laurentiis sulla Juve: “Nuova Calciopoli? Il calcio è malato. Manca sorveglianza”

Aurelio De Laurentiis ha parlato di tutto quello che sta succedendo in casa Juventus e non solo. A margine della presentazione del volume ‘Codice di Giustizia Sportiva Figc‘ dell’avvocato della Federcalcio Giancarlo Viglione al salone d’onore del Coni, il numero uno del Napoli ha voluto lanciare una denuncia non banale per tutto l’assetto calcistico italiano per cui manca, secondo il numero uno dei partenopei, tanta sorveglianza.

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Napoli, le parole di De Laurentiis sulla Juventus e non solo

Queste le dichiarazioni rilasciate da De Laurentiis ai microfoni dei giornalisti accori per l’evento al Coni.

Sulla Juventus: “Nuova Calciopoli? Non sta a me stabilirlo, il calcio è malato dall’alto. Non si vuole capire che non ci sono sufficienti risorse per andare ancora avanti con questa tipologia di campionato e non si vuol fare la rivoluzione copernicana, perché bisogna essere rieletti. Questo è il problema di tutti quelli che sono sottoposti alla rielezione nel mondo della politica, dell’industria, dei sindacati e dello sport. Nel mondo dello sport purtroppo la sorveglianza è latente e la volontà di modificare e crearsi magari delle antipatie è difficile trovarla”.

Sulla Superlega: “Dovete andare su Netflix. Guardatevi le quattro puntate della serie sulla Fifa e vi darete da soli le risposte alle vostre domande”.

Sul suo Napoli e sulla visita di Hamsik: “Ora lasciamoli allenare sereni lì in Turchia, stanno al mare felici e contenti e sereni. Marek è una colonna del Napoli, sono presidente da 18 anni e rappresenta la mia storia napoletana. È stato un capitano esemplare, persona straordinaria e calciatore formidabile: ce ne fossero come lui“.