Napoli, l’entourage di Hamsik non è contento: grane in vista?

Marek Hamsik, Napoli 2017-2018

Il Napoli di Maurizio Sarri macina gioco ed avversari, è a punteggio pieno in Serie A e può raggiungere senza grossi patemi la qualificazione agli ottavi di Champions League. Eppure potrebbe esplodere un caso Hamsik in casa Napoli.

NAPOLI, HAMSIK NON SAREBBE CONTENTO

Da quando Sarri allena gli azzurri, a Napoli non si discuteva di un caso Hamsik dai tempi di Benitez, con cui lo slovacco non è mai andato troppo d’accordo. E le prestazioni in campo rispecchiavano i cattivi rapporti tra l’ex-mister ed il capitano del Napoli. L’annata scorsa ha visto “Marekiaro” segnare il record di reti stagionali, ben 15 in 49 presenze, ed un livello di gioco da top player. Eppure nelle prime gare di questa stagione 2017/2018 è già apparso qualche mugugno tra tifosi e (possibili) detrattori di Hamsik, che ha realizzato una sola rete e non è apparso in forma smagliante, tanto da essere sostituito in tutti i match sempre intorno al 60′. Secondo Martin Petras, collaboratore delll’agente di Marek, Venglos, Hamsik non è particolarmente sereno. Petras ha infatti dichiarato a Radio Crc: “(Hamsik) ha finito la scorsa stagione con dei problemi fisici, poi ha fatto una pausa per riposarsi ed ora la stagione è appena iniziata. Da Marek poi ci si aspetta sempre qualcosa in più: adesso sta bene, però gioca sempre 60 minuti. Sono decisioni dell’allenatore che possiamo solo rispettare, ma per come la vedo io è sempre meglio che un calciatore giochi una partita intera. Sono uno che dice quello che pensa: uscire al 60’ è anche un po’ deprimente. In questo modo non ti riposi mai. Preparare la partita è anche un impegno psicologico; ogni tanto fa bene anche stare fuori, però poi si deve giocare per 90′ la partita successiva”. Forse è solo uno sfogo, forse no: in ogni caso, sia Sarri che i tifosi del San Paolo sanno che Hamsik darà tutto per spingere il Napoli verso la vetta, e per superare il record di 115 reti di Maradona, ormai distante solo due gol.