Napoli, riparti da Anfield Road

Partita quasi perfetta del Napoli contro il Liverpool in trasferta. La sfida per la testa del girone E di Champions League si conclude in pareggio, con il risultato di 1-1. Il finale è ancora tutto da decidere nella prossima giornata nella quale gli azzurri affronteranno al San Paolo il Genk. Con una vittoria contro la squadra belga, i partenopei sarebbero certi del passaggio del turno e aspetteranno notizie da Salisburgo per capire se da primi o da secondi.

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La Champions degli azzurri

Se in campionato il Napoli non sta attraversando un ottimo periodo, in Champions League gli azzurri stanno sorprendendo tutti. Ad una partita dalla conclusione della fase a gironi, il Napoli ha già un piede agli ottavi di finale facendo un’ottima figura in un gruppo ostico e insidioso. La partita di mercoledì ha dimostrato che la squadra di Ancelotti, nonostante il momento travagliato, rimane comunque forte, competitiva e compatta. Le bellissime vittorie contro Salisburgo e Liverpool e il pareggio nella splendida cornice di Anfield Road hanno consacrato il Napoli come una delle potenziali outsider di questa Champions League. L’ultimo ostacolo, sulla carta il più semplice, si chiama Genk, che arriverà al San Paolo da ultimo in classifica e con nessuna speranza di qualificazione.

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Carlo Ancelotti, lo stratega

Nella grande prestazione del Napoli c’è un’altra volta la mano di Carlo Ancelotti. Un allenatore che raramente sbaglia in notti così importanti. Il tecnico emiliano stravolge la sua formazione: 5-3-2 in fase difensiva e 4-4-2 in quella offensiva, con Di Lorenzo, autore di una grande partita, a coprire i ruoli di terzino ed ala contemporaneamente. Il Napoli svolge una fase difensiva perfetta, concedendo pochissime occasioni ai Reds, abituati a creare una marea di palle goal a partita. Ancelotti prima annienta le sfuriate offensive di Mané e Salah con la stretta marcatura di Mario Rui e Di Lorenzo e poi intasa le vie centrali grazie agli attenti Koulibaly, Manolas ed Allan. Partita impostata su difesa e contropiede. Al ventunesimo del primo tempo Mertens la sblocca proprio su azione di ripartenza. Nella ripresa Lovren pareggia di testa su calcio d’angolo, sfruttando l’unica sbavatura difensiva dei partenopei.

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Momento clou, il Napoli deve ricominciare a vincere

4 punti e un solo goal subito nella doppia sfida contro i campioni d’Europa in carica e una vittoria convincente in trasferta a Salisburgo, che non perdeva in casa in gare ufficiali da tre anni. Questi sono numeri che parlano chiaro. Il Napoli può e deve riprendersi, accompagnato anche dai suoi tifosi che ad Anfield hanno supportato la propria squadra intonando cori per 90 minuti senza mai fermarsi. Sono arrivati chiari segnali di ripresa. Nonostante le vicende legate all’ammutinamento, il gruppo si è dimostrato unito e compatto disputando una partita da squadra.

L’obiettivo scudetto sembra ormai sfumato ma la lotta Champions resta apertissima. Il Napoli è costretto a rincorrere ed ha tutte le potenzialità per ritornare tra i primi posti in classifica. In Champions League invece, la squadra di Ancelotti deve continuare a dire la sua e ad affidarsi al suo tecnico, che di Champions League ne sa qualcosa. Siamo giunti al momento cruciale della stagione ed è proprio ora che il Napoli deve dare delle risposte definitive. Tutto o niente, tornare protagonisti o deludere le aspettative.