Napoli, atto firmato: il nuovo nome del San Paolo sarà Stadio Diego Armando Maradona

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Manca soltanto l’autorizzazione del prefetto e poi lo Stadio San Paolo di Napoli diventerà definitivamente lo Stadio Diego Armando Maradona. La giunta comunale di Napoli ha infatti approvato la delibera proposta dal sindaco Luigi de Magistris per l’intitolazione dello stadio al Pibe de Oro.

L’ultimo passaggio che ancora manca è l’autorizzazione del prefetto, così come previsto dalla legge del 1927 per la deroga alla norma che vieta l’intitolazione di luoghi pubblici a persone decedute da meno di 10 anni.

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“Perché Diego è stato simbolo di riscatto”

In calce alla notizia vi lasciamo anche una parte della delibera firmata da de Magistris, la quale sottolinea quanto e cosa Diego abbia significato per la città di Napoli e tutti i suoi cittadini e tifosi.

“(Diego è stato) il più grande calciatore di tutti i tempi, i cui altissimi meriti sportivi sono stati tra l’altro riconosciuti con la nomina ad ambasciatore della Fifa, che con il suo immenso talento e la sua magia, ha onorato per 7 anni la maglia della squadra del Napoli, regalandole i due scudetti della storia e altre coppe prestigiose, e ricevendo in cambio dalla città intera un amore eterno e incondizionato”.

“Ha incarnato il simbolo di riscatto di una squadra alla quale, negli anni più bui, ha dimostrato che è possibile rialzarsi, vincere e trionfare, offrendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di bellezza all’intera città perché, attraverso le vittorie calcistiche del fuoriclasse argentino a vincere non è stata soltanto la squadra del Napoli, ma l’intera città, che si identifica pienamente in lui”

“Sempre dalla parte dei più deboli e della gente comune, Maradona ha combattuto i pregiudizi e le discriminazioni di cui erano ancora oggetto i napoletani all’interno degli stadi, diventando idolo dell’intera città, che gli ha perdonato anche le debolezze e le fragilità dell’uomo che mai hanno offuscato la grandezza del campione”, si legge nella delibera.