Il Natale del calcio

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Vi siete mai chiesti come e quando sia nato lo sport che tanto amiamo? Molti sono convinti che siano stati i britannici ad inventare il calcio e successivamente a trasmetterlo in tutto il mondo. Ma siamo veramente certi che la storia sia realmente questa?

Gli inglesi e l’Impero

Che il popolo di Sua Maestà la Regina d’Inghilterra sia da sempre accusato di megalomania e di manie di grandezza è un dato di fatto. Che cerchino di apparire come i creatori di tutto è insito nel loro DNA, più di alzare il mignolo bevendo una tazza di Earl Grey.

Non possiamo discutere sul fatto che gli inglesi abbiano diffuso in Europa il gioco del calcio, ma sul fatto che l’abbiano anche inventato abbiamo grossi dubbi. Molto probabilmente avranno raccolto informazioni sui passatempi locali nel corso delle numerose occupazioni in terra straniera e le avranno elaborate.
Infatti l’Impero Britannico era esteso ovunque e dove non governava, era comunque bene accolto (il timore di una superpotenza militare spesso addolcisce i rapporti diplomatici).

Frammenti di storia

Tracce di uno sport basato sul colpire una sorta di palla primitiva, si possono trovare in Cina ed in Giappone già un migliaio di anni prima della nascita di Cristo.

Anche nell’antica Grecia ed ai tempi dell’Impero Romano, si giocavano partite più o meno brutali dove l’oggetto del contendere era un pallone.

Nella Francia medioevale e nell’Italia rinascimentale, quello strano passatempo assume connotati decisamente più simili al football attuale, sebbene nel celeberrimo Calcio Fiorentino la ferocia degli scontri sembrava prevalere sulla voglia di conquistare una “caccia”.

Verso la metà del 17esimo secolo, all’interno dei college britannici, un gioco denominato dribbling-game cominciava ad assumere i connotati di una competizione sportiva. Non la solita scusa per darsele di santa ragione e cominciava a venire regolamentato in modo da poter essere giocato ovunque allo stesso modo.

Il calcio moderno

Le cronache narrano che il 26 ottobre 1863, all’interno di un club massone londinese, venne creata la prima associazione calcistica, con la successiva nascita del primo campionato di calcio.


L’artefice questa iniziativa può essere identificato con il nome di Sir Ebenezer Cobb Morley, giudice di pace ed appassionato rematore.

Dal momento della Football Association, il calcio venne diffuso ovunque e divenne lo sport più praticato nel mondo. Ricordiamo anche che il Rugby nascerà come una sorta di derivato, pochi anni dopo.

La tregua di Natale

Anche se attualmente il calcio sta assomigliando sempre più ad un business piuttosto che ad uno sport appassionante, poco più di 100 anni fa determinò un miracolo.

Di sicuro la magia del Natale riesce talvolta a far scoprire i lati migliori dell’animo umano. Durante una freddissima notte resa glaciale dagli eventi della Grande Guerra, soldati britannici e tedeschi cominciarono a scambiarsi auguri proprio verso la mezzanotte.

La guerra sembrava sparita, spazzata via da una voglia di sentirsi umani, felici. Almeno per qualche ora fu così che le persone uscirono dalle trincee e festeggiarono con il nemico. Il culmine dei festeggiamenti avvenne con una partita di calcio improvvisata tra i crateri creati dai mortai e dalla neve che tutto copriva.


C’è chi disse però che tutto ciò non avvenne mai. La censura dell’epoca di ambo le fazioni stemperò il tutto, mascherandolo dietro un semplice accenno all’assurdità, all’impossibilità che fosse avvenuto. Eppure ci sono tracce che la magia del Natale con il fascino dello sport più bello del mondo, fece sì che nascesse una bellissima storia, un vero e proprio miracolo.