Numeri, ambizioni e talento: si avvicina Napoli-Juventus, la sfida decisiva

napoli-juventus

Napoli-Juventus è una classica del nostro calcio che si porta dietro una rivalità che dura da diversi anni, ma stavolta in particolare il match può essere decisivo per le sorti delle due squadre.

La Juventus arriva a questa sfida con il morale al massimo grazie alle 8 vittorie nelle ultime 8 di campionato (di cui cinque per 1-0), ma Allegri dovrà fare a meno di alcuni elementi importanti della rosa per via degli infortuni: Pogba è ancora alle prese con il problema al ginocchio che lo tiene lontano dal campo ormai da mesi, e poi De Sciglio, Vlahovic e Cuadrado.

Il Napoli ha ritrovato la vittoria a Genova contro la Sampdoria laureandosi Campione d’Inverno (grazie anche al pareggio tra Milan e Roma) dopo la prima sconfitta stagionale subita contro l’Inter a San Siro. La squadra di Spalletti vuole continuare a vincere per dare l’ennesimo segnale al campionato e volare a +10 sui rivali. Nelle cinque volte in cui i partenopei si sono laureati Campioni d’Inverno sono arrivati due scudetti e tre secondi posti.

La Juventus non vince al San Paolo, oggi Stadio Maradona, dal 2019, quando a decidere l’incontro finito 1-2 furono Pjanic ed Emre Can. Il Napoli, dal canto suo, non perde in gare ufficiali in casa dal 10 aprile 2022 (2-3 contro la Fiorentina). Inoltre i bianconeri hanno la miglior difesa del campionato con soli 7 gol subiti in 17 partite, ma i campani hanno il miglior attacco con ben 39 gol fatti.

Potrebbe essere per Osimhen la serata del primo gol contro la Juventus, o quella di Milik per dimostrare ancora di essere un grande giocatore e per segnare contro il suo passato, facendo diminuire il distacco tra le due squadre. O magari quella di Chiesa, appena tornato dall’infortunio per riprendersi sulle spalle i suoi dopo l’assist contro l’Udinese per il gol di Danilo. Sempre che un georgiano che ha travolto la Serie A non abbia nulla in contrario.