In casa Juventus, si deve fare i conti con il ‘caso’ Zaza: il centravanti della Nazionale è in procinto di essere ceduto ma la volontà dei bianconeri è chiara.
PARLA IL PADRE-PROCURATORE, NIENTE ITALIA PER ZAZA
Nel corso di un’ampia intervista a Gazzamercato.it, Antonio Zaza, padre nonché procuratore dell’ex Sassuolo, ha aggiornato la situazione in merito all’attaccante:
“Leggo e sento con stupore di procuratori, agenti, intermediari che seguirebbero o vorrebbero seguire mio figlio: è necessario fare chiarezza una volta per tutte. Sono io a seguire Simone con il suo fraterno amico Francesco Lopapa, il resto sono cose senza alcun riscontro e pretestuose. Questa è la verità, lo dico come padre e procuratore di Simone”.
Sul viaggio in Germania:
“Simone è andato in Germania con il suo amico del cuore per vedere di persona la situazione, ma abbiamo trovato sul tavolo una proposta contrattuale diversa da quella prospettata all’inizio. Era distante dalle nostre aspettative e siamo distanti dalle attese. Difficile che possa riaprirsi a queste condizioni. Il West Ham è una soluzione gradita, qualcosa di più concreto. Bisognerà vedere cosa fa la Juventus, a brevissimo avremo novità. Il mercato italiano offre poche opportunità economiche e poi la Juventus non vuole cedere Simone ad una concorrente. Milan, Napoli e Roma sarebbero delle opzioni, vedremo cosa succederà”.

