Premier League – Liverpool di nuovo in testa, poi Chelsea e City: il punto

Come da pronostico la Premier League si conferma, anche in questa stagione, il campionato più avvincente di tutti. E non è un caso. Quest’anno più che mai la Premier annovera tra i suoi attori i migliori allenatori e giocatori d’Europa. Dopo la vittoria a sorpresa del Leicester nell’ultima stagione, le grandi nobili del calcio inglese si sono rinforzate a dovere, investendo cifre esorbitanti nel mercato estivo. 1,3 miliardi spesi tra le 20 partecipanti, risultato? Squadre competitive, partite sempre (o quasi) equilibrate e tanto spettacolo.

ALLA VIGILIA DELL’ULTIMA SOSTA DELL’ANNO, IN PREMIER E’ TEMPO DI BILANCI

Partiamo dai campioni in carica. Il Leicester di Sir. Claudio Ranieri fatica in campionato (14esima posizione) e vola in Champions. Primato nel girone G e prima squadra inglese a non subire gol nelle prime 4 partite dei gironi di coppa. Vardy e Mahrez faticano a ripetere le prestazioni dell’ultima annata; solo 3 gol per la coppia che la stagione scorsa fece impazzire tutta l’Inghilterra.

Il flop più clamoroso al momento non può che essere il Manchester United di Mourinho. L’ex “Special One” si ritrova sesto in classifica, con appena 16 gol fatti e ben 13 subiti. Le follie fatte nel mercato estivo al momento non stanno ripagando. Ibrahimovic dopo un inizio scoppiettante, con 4 gol nelle prime 5, è andato a segno solo altre due volte nelle successive sei partite. Un po’ poco per uno come lui. Neanche il ritorno del figliol prodigo Paul Pogba ha dato gli effetti sperati (solo 2 reti all’attivo per il francese).

Sull’altra sponda di Manchester, invece, il City di Guardiola continua ad essere l’oggetto misterioso di questa Premier League. La squadra sembra iniziare ad entrare in sintonia con le idee di gioco del nuovo tecnico, ma non sempre riesce ad arrivare al risultato. Dopo l’ottimo avvio (6 vittorie nelle prime 6 giornate), Guardiola si ferma al terzo posto in classifica, con soli 6 punti conquistati nelle ultime 5 partite.

Il Liverpool di Jurgen Klopp è la piacevole sorpresa, se così possiamo definire una squadra con tanto talento a disposizione. Primato in classifica, miglior attacco del campionato e soprattutto tanto spettacolo. La squadra del Merseyside torna in testa 961 giorni dopo l’ultima volta, e il merito non può che essere dell’ex allenatore del Borussia. Il tecnico tedesco ha potuto lavorare con l’organico completo per tutta l’estate e ora ne sta raccogliendo i frutti. L’uomo copertina di questo Liverpool è senza dubbio Philippe Coutinho: il fantasista brasiliano sembra essere esploso, finalmente riesce ad unire qualità a quantità, ma soprattutto continuità. I “Reds” si candidano a gran voce per la vittoria finale.

Discorso a parte per Antonio Conte e il suo Chelsea. Fino a 5 partite fa l’ex ct della Nazionale sembrava in rotta con tutto l’ambiente, e l’esonero pareva esserne una normale conseguenza. La pesante sconfitta con l’Arsenal, però, ha rappresentato il punto di svolta per la stagione dei londinesi. Dopo il 3-0 con i “Gunners”, i “Blues” hanno fatto bottino pieno: 5 vittorie su 5, 16 gol fatti e 0 subiti. Il tecnico leccese inizia ad ambientarsi al calcio d’oltremanica e grazie al passaggio al 3-4-3 sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Una delle chiavi per il successo di Conte è il recupero di due attori protagonisti che l’anno scorso avevano svolto il ruolo di comparse: Hazard e Diego Costa. 16 gol dei 26 segnati dalla squadra portano la loro firma.

Anche quest’anno la Premier League promette spettacolo, e noi non dobbiamo fare altro che sederci sul divano e goderci lo show.