Premier League, terza giornata: il Manchester United vola, Liverpool e Chelsea perfetti

Un solo club a punteggio pieno, tanti risultati decisi all’ultimo e le gerarchie ancora da stabilire. La terza giornata di Premier League è stata questo e molto altro. 

“Chi ben comincia, è a metà dell’opera”. L’inizio di campionato del Manchester United è un messaggio chiaro per ogni contendente: per giocarsi il titolo bisognerà battere gli uomini di Old Trafford. Mentre alle altre big manca qualche certezza, solo la squadra di Mourinho vince, convince e prende subito le distanze.

MANCHESTER UNITED A PUNTEGGIO PIENO, IL LIVERPOOL LA PRIMA INSEGUITRICE

Tre partite, 9 punti, 10 gol fatti e 0 subiti. Bastano pochi numeri per spiegare la grandezza dell’avvio dei Red Devils. Con il 2-0 rifilato al Leicester, Lukaku e compagni hanno già messo in mostra una solidità difficilissima da affrontare. Se non segna la punta belga ci pensano Rashford e Fellaini, con un ispiratissimo Mkhitaryan a dispensare assist e la coppia Pogba-Matic a dettare i ritmi di gioco. Il 4-2-3-1 dello Special One ha funzionato anche contro le Foxes, ferme a soli tre punti ma vittime di un calendario tutt’altro che favorevole.

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Si iscrive al gruppo degli inseguitori il Liverpool. Contro un Arsenal in palese difficoltà, soprattutto dal punto di vista difensivo, i Reds hanno liberato tutto il devastante potenziale offensivo. Ad Anfield è finita 4-0: una partita senza storia. Wenger ha schierato Holding al posto di Mustafi ed il giovanissimo centrale inglese è diventato il simbolo dell’inadeguatezza del reparto arretrato dei Gunners. Se poi dall’altra parte ci sono i vari Salah, Mané, Firmino e Sturridge, è difficile immaginare un risultato diverso dalla disfatta. Klopp sembra inoltre aver trovato una solidità in difesa che l’anno scorso mancava. È certamente presto per parlare, ma quella della “Gameweek 3” è la seconda vittoria consecutiva senza subire gol: Lovren e Matip cominciano a “funzionare” ed intanto si aspetta Van Dijk. L’Arsenal paga le scelte sbagliate del suo tecnico ed incassa la seconda, pesantissima, sconfitta consecutiva.

FAVOLA HUDDERSFIELD. TOTTENHAM E CITY AL CARDIOPALMA

A quota 7 punti c’è anche la neopromossa Huddersfield: sorprendente, ma non del tutto. Gli uomini di Wagner hanno le idee chiare, un’organizzazione di gioco ottimale e nessun timore reverenziale. Lo 0-0 maturato in casa contro il Southampton segna il terzo match senza subire reti (unico club insieme allo United) e mostra una personalità che non ci si aspetterebbe da un club appena salito dalla Championship. Con ambizioni ben diverse, ma lo stesso numero di punti c’è anche il Manchester City di Guardiola. Grazie ad una rete di Sterling a tempo scaduto, i Citizens hanno battuto il Bournemouth in trasferta. I padroni di casa sono passati in vantaggio con un eurogol di Daniels e, dopo il pareggio di Gabriel Jesus, hanno resistito e messo in seria difficoltà la squadra di Guardiola. Il tecnico spagnolo sta ancora cercando il “suo” calcio per la Premier, ma per tenere il passo di Mourinho non si può sperare sempre nella fatidica “zona Cesarini”.

La Premier, del resto, non lascia spazio ad esitazioni. Se club come WBA, Watford e Southampton sono ancora imbattuti, al di là del calendario, per definirsi una “big” serve concretezza ed efficacia su ogni campo. Proprio quello che è mancato al Tottenham contro il Burnley. A Wembley gli Spurs hanno espresso il solito calcio champagne ma, con Kane  ancora a secco e tantissime occasioni sprecate, il loro dominio tattico si è tradotto solo in un pareggio. I Claret di Dyche hanno impostato il match per difendere e ripartire e, al 92esimo, hanno sfruttato gli spazi lasciati dai terzini del Tottenham per trovare il pari.

Alvaro Morata, Chelsea 2017/18

IL CHELSEA STA TORNANDO. IL NEWCASTLE MANDA IL WEST HAM IN CRISI

Uno che ha dimostrato di saper vincere è Antonio Conte. Nonostante le polemiche con Abramovich, il Chelsea ha sconfitto un Everton praticamente inesistente. I Blues, forti di un Morata autore di un gol ed un assist, stanno tornando a far sembrare semplici le partite difficili. 2-0 ai Toffies senza mai soffrire e seconda vittoria consecutiva in stagione: occhio, i campioni ci sono ancora.

Se l’Huddersfield è tra le prime, il Newcastle ha finalmente trovato i tre punti contro un West Ham in crisi nera. Al St.James Park ci si poteva aspettare un match equilibrato ma il campo ha detto ben altro. La prima rete in bianconero di Joselu ha dato il via ad un 3-0 senza storie. Benitez raccoglie la prima vittoria stagionale mentre Bilic cade nel baratro.

Gli Hammers, insieme a Crystal Palace e Bournemouth, sono ancora fermi a zero punti. I bookmakers inglesi si stanno sbizzarrendo su quale panchina debba saltare per prima. Il “favorito” è Frank de Boer, che con le sue Aquile è ancora alla ricerca della prima rete, e subito dopo arriva il croato. Gli organici dei due club sono ben diversi, ma i problemi più o meno gli stessi: manca un’idea di gioco e spesso per batterli basta una prestazione non straordinaria. Ne sia dimostrazione la vittoria dello Swansea a Selhurst Park, ottenuta dal club di Clement con una buona prova, ma di semplice gestione dopo il vantaggio siglato da Abraham.

Queste prime tre giornate di Premier sono state semplicemente un assaggio. Dopo la pausa per le nazionali, si tornerà in campo nel week-end del 9/10 settembre. Chi cerca conferme avrà tempo di ragionare, chi invece vuole lottare per il titolo, potrà studiare il Manchester United di Mourinho per impedire un dominio prematuro.

TERZA GIORNATA: TUTTI I RISULTATI

Liverpool 4 – 0 Arsenal

Tottenham 1 – 1 Burnley

Chelsea 2 – 0 Everton

WBA 1 – 1 Stoke City

Manchester United 2 – 0 Leicester

Crystal Palace 0 – 2 Swansea

Huddersfield 0 – 0 Southampton

Newcastle 3 – 0 West Ham

Watford 0 – 0 Brighton