Prima la salvezza con il Genoa, poi la Juventus: Paratici chiude per Rovella

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Un geometra per un architetto. In termini del tutto tecnici potrebbe essere definito così il passaggio di Nicolò Rovella dal Genoa alla Juventus.

Centrocampista classe 2001, Rovella è stata una delle poche note liete in questo stonato Genoa di inizio stagione, tanto da attirare l’attenzione del regista migliore che ci sia stato nel panorama calcistico italiano degli ultimi anni: Andrea Pirlo.

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Come quando dal diploma si passa alla laurea, per il gioiellino del Grifone forse è giunta l’ora di procedere al prossimo step, ossia il praticantato con il Maestro che tutti vorrebbero come insegnante.

Gli inizi da predestinato

Rovella nasce a Segrate, in Lombardia, nel dicembre del 2001, e da subito si capì che fosse venuto al mondo uno che con la palla ci sapeva fare. Ciò è testimoniato dal fatto che a soli 16 anni vince il premio miglior giocatore in un torneo importante, disputatosi in quel di Sanremo.

Simbolico il luogo di quella competizione che di fatto poi consacrò Rovella: proprio nella città, conosciuta per il Festival della Canzone Italiana, si innalzò la stellina bionda di questo centrocampista che cantava non con la voce, ma con il pallone tra i piedi.

Da lì gli occhi del Genoa hanno iniziato ad osservare il talento grezzo del ragazzino fino a portarlo in Liguria, battendo le avance di club come Milan ed Inter.

In maglia rossoblu, un susseguirsi di prestazioni da guida tecnica e da condottiero, anche se diventato da poco maggiorenne, hanno spinto Fabio Paratici a riflettere attentamente sul giovane, fino a convincerlo a chiudere l’affare.

Il futuro di Nicolò Rovella sarà bianconero: solo la maglia intingerà questi colori, per il resto la stellina potrebbe presto diventare via via sempre più grande e meravigliosamente luccicante.

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A lezione dal Maestro

La Juventus ha chiuso il colpo Rovella, lasciandolo al Genoa fino a giugno in prestito per farsi ancora di più le ossa in Serie A. Ci sarà da battagliare in Liguria, la salvezza va conquistata con le unghie e con i denti. E poi ci sarà il grande salto: dalla sofferenza di salvarsi, alla necessità di vincere. Tutto in pochi mesi per un ragazzo, che seppur maggiorenne da poco, sa cosa rappresenti la parola sacrificio.

A 16 anni ha lasciato la famiglia pur di inseguire il suo sogno, a settembre con un Genoa falcidiato dalle positività al coronavirus è riuscito ad emergere, inanellando ottime prestazioni.

Quello che manca forse è il primo timbro nel campionato, ma per un centrocampista che ara letteralmente tutto il campo, che corre per tutti e che quando c’è da far vedere caratteristiche tecniche importanti lo fa con la sana spensieratezza del diciottenne, anche le reti possono attendere.

Concludere bene la stagione al Genoa per guadagnarsi lo step successivo, la consacrazione con il Maestro. Come lui, Pirlo ha iniziato giocando per la salvezza, per poi arrivare ad essere Campione d’Europa con il club e perno della Nazionale Campione del Mondo nel 2006.

Solo a pensarci a Rovella verranno i brividi, o forse no. Forse il ragazzino è già diventato uomo e non vede l’ora di varcare le porte della Continassa, guardare in faccia Pirlo e dirgli: “Mister sono a sua completa disposizione“.

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Sguardo al futuro

La Juventus, prima con il duo Marotta-Paratici, ora solo con il secondo dei due, ha da sempre un occhio vigile ed attento per i giovani talenti.

Dal giovane Leonardo Bonucci a Federico Bernardeschi, per non parlare del colpo Paul Pogba preso quasi gratis. Colui che era considerato l’allievo di Marotta ha voluto continuare la striscia, assicurandosi Rovella. Un colpo come quello del giovane centrocampista, soffiato sia proprio a Beppe Marotta che voleva regalare all’Inter un potenziale crack, sia a quella corte silenziosa, ma sicuramente romantica di chi sta facendo della sua squadra una fucina di talenti, ossia di Paolo Maldini.

La Juventus, che con il Genoa mantiene sempre grandissimi rapporti, ha voluto chiudere subito il colpo per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, dimostrandosi ancora una volta più lesta in certe operazioni.

Il restyling a centrocampo della Juventus è già partito con un colpo di incredibile potenzialità e valore che può far solo ben sperare. Con i piedi saldi a terra, sognando Pirlo e quell’apprendistato da conquistare ancora: quella stellina luccica, ma vuole prendersi tutto l’Universo. Nicolò Rovella, a te la palla.