PSG, Al-Khelaifi: “Niente più nomi appariscenti, punteremo sui giovani. Neymar? Non possiamo parlarne in pubblico”

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Nasser Al-Khelaifi vuole rivoluzionare il suo PSG. Dopo anni passati ad investire pesantemente su tutti i giocatori migliori del panorama mondiale, ha annunciato delle importanti rivoluzioni. In una lunga intervista rilasciata a Le Parisien, ha stupito tutti comunicando che non ci saranno più acquisti appariscenti e si punterà per lo più sui giovani parigini.

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Tra gli altri temi trattati, c’è la situazione Neymar, il rinnovo di Mbappé e una dura accusa al Real Madrid. Forte dell’appoggio di Ceferin inoltre, ha ribadito nuovamente che la Superlega è solo un ricordo lontano. Al-Khelaifi ha anche comunicato che il prossimo allenatore non sarà Zidane.

Le parole di Al-Khelaifi, patron del PSG

“Bisogna essere realisti, non possiamo sempre sognare in grande. Basta con i nomi appariscenti e i lustrini, torneremo a concentrarci sui prodotti del nostro settore giovanile. Avremo il miglior centro di formazione al mondo e nei prossimi anni vorrei una squadra fatta di soli giocatori parigini. Questo è il nostro obiettivo”.

“Neymar farà parte del nuovo progetto? Non possiamo parlarne in pubblico; alcuni giocatori arriveranno, altri lasceranno il club”.

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“Mbappé? Voglio chiarire che Kylian non è mai stato coinvolto in decisioni sportive, come può essere la scelta dell’allenatore. Ci dà una sua opinione sul progetto perché vuole vincere, ma non entra nella pianificazione. Campos ha un obiettivo chiaro e diverso: prendere giovani di talento e con la mentalità vincente”.

“Fair Play Finanziario? Ogni estate la stessa storia. Sappiamo cosa poter fare, nessuno deve dircelo. Guardate Messi: hanno detto che a livello economico sarebbe stato impossibile, eppure ci abbiamo fatto i soldi. Tebas dovrebbe pensare al suo campionato. Non dò lezioni a nessuno né interferisco con altri club o leghe. E’ da maleducati pretendere di dire agli altri cosa fare. Non accetto lezioni da chi vede la Champions come una minaccia per il suo campionato. Ho un progetto da costruire, rispettando tutti”.”

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“La Champions è tosta: basta un dettaglio, un errore, come a Madrid, e sei fuori. Prima o poi la vinceremo. Il Real ha meritato la Champions: l’hanno festeggiata per giorni e poi vogliono ucciderla. La Champions è l’anima del calcio. E’ ingiusto negarla con una lega chiusa. Non lasceremo che accada”

“Donnarumma sarà il titolare? Parliamo del miglior giocatore dell’Europeo. E’ fantastico come persona, atleta e professionista. Poi, lui e noi sappiamo come stanno le cose”.

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“Verratti? È come un figlio. Giocatore fantastico, un esempio, nel cuore del progetto. E’ cresciuto con il club, ama il PSG. Ne sono orgoglioso perché è pronto a morire in campo per la squadra. Pure da lui mi aspetto di più, che si prenda più responsabilità: le merita. E’ il miglior giocatore italiano”.

“Galtier? Non è il momento per gli annunci, ma non abbiamo mai parlato con Zidane”.