PSG, Florenzi: “Fa piacere essere accostato all’Inter. Mourinho alla Roma una boccata d’ossigeno”

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La stagione sta volgendo al termine e il PSG di Alessandro Florenzi è ancora in corsa sul fronte campionato e Coppa di Francia. Il calciatore romano, però, non è affatto sicuro di quel che sarà il suo futuro. A Parigi difficilmente verrà riscattato e Inter e Roma, dunque, osservano alla finestra. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l’ex giallorosso ha mostrato sia incertezza sull’avvenire, sia contentezza per l’arrivo di José Mourinho sulla panchina dei capitolini.

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L’arrivo di Mourinho a Roma

“Innanzitutto credo che sia una vera boccata d’ossigeno per tutto l’ambiente. Arriva forse uno dei tecnici con più grande personalità e carisma, che sa e può gestire il contesto romano che si sa, e io lo so in primis, non è proprio dei più facili. Mi auguro che Mourinho possa fare davvero bene. Scudetto nella Capitale? Lo spero, se non altro da tifoso, così potrò andare a festeggiare al Circo Massimo…”.

Un ritorno alle origini con uno sguardo a Milano

“In questi ultimi anni ho lavorato tanto per tornare ai miei livelli di prima degli infortuni. Penso di esserci riuscito, soprattutto facendo un intenso lavoro a livello mentale: è la testa che muove le gambe, non il contrario. Ovviamente fa piacere essere accostato a una grande squadra come l’Inter, ma di solito non faccio attenzione alle voci di mercato, a quello che dice la gente o a ciò che scrivono i giornali. Preferisco i fatti alle parole, lavorare sul campo, e pure fuori per migliorare tutti gli aspetti indispensabili alla vita di un giocatore, dall’alimentazione al riposo”.

L’esperienza a Parigi

“Comunque, sto vivendo l’esperienza parigina intensamente. Insomma, zero chiacchiere. Tutte le mie energie sono investite nella causa del Psg. Sto cercando di ripagare la fiducia del presidente Al Khelaifi e del d.s. Leonardo, di Tuchel con cui ho iniziato la stagione, e adesso di Pochettino che continua a credere in me. Quindi voglio solo dare il massimo. Il resto si vedrà”.