PSG, Kean: “Dispiaciuto di aver lasciato la Juventus. Tornerò? Chi lo sa”

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Il PSG è una delle poche squadre in Europa ad essere in corsa su tre competizioni, soprattutto la Champions League dopo aver eliminato i campioni in carica del Bayern Monaco. Uno degli artefici di questa super stagione parigina è stato un personaggio inaspettato vista la sua precedente esperienza in Inghilterra per nulla esaltante. Moise Kean, infatti, si è preso la scena con ben 12 gol in 23 presenze, di cui il più prestigioso segnato al Camp Nou, il sogno di ogni bambino. Il millennial italiano ha raccontato di sé, del suo passato e possibile futuro alla Juventus ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole.

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Tra passato senza lussi e presente stellare

“Da piccolo mi piacevano le figurine, ma non potevo permettermi di comprarle. Chiedevo i soldi a mia madre per acquistare le bustine e l’album, ma lei non poteva darmeli. Non ho mai avuto la possibilità di fare la collezione. Adesso gioco con Neymar e Mbappé, sono i due attaccanti più forti che ci siano. Sono giovani anche loro, per cui ci si intende al volo. Ho sempre sognato di giocare ad alti livelli. Giocare con loro è bellissimo”.

L’addio alla Juventus

“Sinceramente andare via dalla Juve un po’ mi è dispiaciuto. La Juve mi ha dato tutto, sono cresciuto lì, senza la società non sarei dove sono ora. Ma poi ho capito che la vita di un calciatore è così e me ne sono fatto una ragione. La Juve mi resterà sempre nel cuore”.

Certi amori…

“Ritorno in bianconero? Non lo so. Ora mi godo le semifinali. Se sapessimo cosa succede domani, saremmo tutti ricchi”.