Roma, tutte le alternative a Salah

Stando a quanto riporta TMW, oggi Salah svolgerà le visite mediche per il Liverpool. A Roma, nel frattempo, è partito il totonome per capire chi sarà a sostituire l’egiziano classe ’92.

DOMENICO BERARDI

Berardi è senza dubbio il primo nome sulla lista di Di Francesco. L’attaccante scuola Juve è un pupillo del tecnico, che apprezzerebbe molto il fatto di poterlo riallenare. Il mister conosce bene il giocatore e sa come farlo rendere al meglio. L’ostacolo vero è il prezzo del cartellino, non meno di 35-40 milioni di euro. In pratica, quasi tutti i soldi guadagnati dalla cessione di Salah dovrebbero essere reinvestiti. Con un calo delle pretese del Sassuolo, però, ci si può ragionare.

GERARD DEULOFEU

Il nome nuovo sulla lista di Monchi è quello di Deulofeu. L’esterno ha fatto ritorno all’Everton dopo il prestito al Milan, ma difficilmente vorrà rimanere in Inghilterra. Ecco allora che la Roma potrebbe tentare il colpo da 20 milioni di euro circa per accaparrarsi un giocatore che ha già avuto esperienza in A. Il problema è che il Barcellona ha un diritto di recompra dai “Toffees” da 12 milioni di euro. Se i “Blaugrana” dovessero farlo valere, il giocatore farebbe ritorno al suo club formatore, per poi decidere il da farsi una volta rientrato alla base.

SAMIR NASRI

È notizia delle ultime ore quello dell’interessamento per Samir Nasri. L’ala francese di origini algerine ha fatto ritorno al Manchester City dopo l’esperienza a Siviglia. La volontà è quella di lasciare la Gran Bretagna in maniera definitiva. Il giocatore ha anch’egli un costo che si aggira sui 20 milioni e sarebbe disposto a diminuire un ingaggio pesante pur di trasferirsi. Nasri sarebbe perfetto per la Roma. Sebbene non sia più giovanissimo (30 anni il 26 giugno), il franco-algerino ha un’enorme esperienza internazionale oltre a un talento mai smarrito nel corso degli anni. Resta da vedere se Monchi riuscirà a convincerlo. Certo è che se dovessero arrivare lui o Deulofeu, i diversi milioni risparmiati potrebbero essere reinvestiti in altri reparti.