Roma, Fonseca: “Dobbiamo finire i campionati nella miglior condizione. Pellegrini può fare il capitano…”

Fonseca

L’allenatore della Roma Paulo Fonseca è intervenuto, attraverso una videoconferenza, ai microfoni di Sky Sport. Gli argomenti toccati hanno riguardato, principalmente, la situazione che tutto il mondo del calcio sta vivendo a causa del coronavirus e delle possibilità di ripartenza di campionati e coppe europee.

Le parole

Avete avuto molto tempo, in questa emergenza, per stare vicino a chi soffre sia lei che la società; vuole ricordarci qualche iniziativa?

“Sono orgoglioso dell’iniziativa del club con la fondazione Roma Cares. Sappiamo che la Roma è famosa in tutto il mondo per il legame con i tifosi e la città. Mi piace l’iniziativa perché non abbiamo solo raccolto soldi, ma la società è stata operativa con le strutture in difficoltà e gli ospedali acquistando mascherine e altro materiale. Ho apprezzato anche il progetto adottato per gli anziani dando loro prodotti alimentari e sanitari. Sono veramente orgoglioso”.

Ieri è intervenuto Totti ed ha usato parole molto dolci nei suoi confronti; è rimasto colpito da tutto ciò?

“Sono molto contento per le parole di Totti, è una leggenda. Penso sia molto importante avere questo riconoscimento per il lavoro svolto in questi mesi”.

Totti un giorno si è sbilanciato parlando di Lorenzo Pellegrini come predestinato per la fascia da capitano. Pensa che il suo numero 7 potrà essere in grado di occupare questa carica?

“Penso di sì. Lorenzo ha tutte le condizioni per essere il capitano della Roma come ha detto Totti”.

Come riesce lei ad avere un dialogo con i suoi calciatori in questo periodo a distanza?

“In questo momento parliamo sempre con i giocatori, hanno un lavoro individuale che io e il mio staff abbiamo preparato per loro. Controlliamo il peso, l’alimentazione e chiediamo anche come si sentano a casa, perché molti di loro sono soli”.

A che punto è il lavoro di recupero di Zaniolo?

“Ho parlato col dottore e ha detto che sta andando tutto bene. Sta recuperando nel migliore dei modi”.

Nel momento in cui si ripartirà con gli allenamenti, di quante settimane hanno bisogno i calciatori per tenere i 90 minuti di partita?

“Dobbiamo pensare a diverse cose: a quando ripartiremo con il campionato e quando cominceremo la prossima stagione. Penso che in poco tempo saremo pronti a ricominciare perché i giocatori stanno lavorando tutt’ora”.

Pensa che si riusciranno a portare avanti il campionato le coppe europee?

“Non è facile dirlo, ma penso che in questo momento la salute delle persone che lavorano nel calcio sia più importante. Dobbiamo prima avere tutte le condizioni necessarie”

Siete disponibili anche a rientrare ad estate inoltrata per finire i campionati?

“Sì, penso che se ci siano le condizioni sia importante finire”

Si parla anche della possibilità di optare per delle sedi neutre al fine di concludere le coppe europee; pensa che potrebbe essere una buona idea cambiare la formula?

“Penso che sia una buona idea, dobbiamo finire i campionati con la miglior condizione possibile”

Lei ha allenato in tanti Paesi e, in ognuno di essi, si sta parlando di una riduzione degli ingaggi; quale è la sua posizione?

“Dobbiamo essere pronti tutti quanti ad aiutare in questo momento difficile; a Roma siamo pronti per farlo. Bisogna essere sensibili”.