Mancano otto giornate alla fine del campionato di Serie A 2024/25, ma diversi club sono già al lavoro per programmare la prossima stagione. Tra i più attivi c’è senza alcun dubbio la Roma, chiamata a scegliere un nuovo allenatore al posto di Claudio Ranieri. Il tecnico di Testaccio ha confermato più volte che questo sarà l’ultimo anno in panchina (“La pensione è cosa giusta. Io non sono il futuro della Roma, lo sarà chi verrà al mio posto”) e, come da accordi, al termine dell’incarico ricoprirà il ruolo di consulente della proprietà per tutte le questioni sportive. Inoltre nel comunicato del 14 novembre viene specificato un aspetto fondamentale: “La ricerca del nuovo allenatore continuerà nei prossimi mesi e Claudio avrà voce in capitolo anche in questa decisione”. A confermare tale mansione è stato lo stesso Ranieri in conferenza stampa: “Io e il direttore sportivo Florent Ghisolfi forniremo al presidente Dan Friedkin una lista di candidati e lui sceglierà uno degli allenatori presenti nell’elenco”. La certezza è che la società non vuole più sbagliare e cerca un allenatore italiano che conosca benissimo la Serie A e che abbia anche esperienza internazionale per aprire un ciclo almeno triennale. Escluse, quindi, le voci che avevano accostato alla Roma profili stranieri come l’ex Borussia Dortmund Edin Terzic e il tecnico dell’Athletic Club Ernesto Valverde.

La lista di tutti i candidati: “Sarà Dan Friedkin a scegliere il nuovo allenatore”
A gettare nel caos l’ambiente sono state le dichiarazioni di Ranieri prima di Roma-Lecce: “La cosa che mi fa felice è che voi giornalisti avete tirato fuori tanti nomi, ma nemmeno uno di quelli con cui ho parlato veramente. Questo mi fa molto piacere, significa che siamo sulla buona strada. Potete escludere tutti quelli che avete detto, il nuovo allenatore non sarà Gian Piero Gasperini e nemmeno Francesco Farioli”. Verità o depistaggio? Questo è il dilemma.
I contatti tra la Roma e l’attuale tecnico dell’Atalanta sono avvenuti davvero, ma la pista sembrerebbe essersi raffreddata in seguito alle richieste del sessantasette di Grugliasco: rivoluzione della rosa e addio a numerosi senatori (si parla addirittura di Paulo Dybala) da rimpiazzare con giovani talenti adatti al suo stile di gioco. L’apertura di Gasp nei confronti del progetto era stata netta e chiarissima: “Roma è una piazza straordinaria con un pubblico incredibile. L’interesse dei giallorossi è motivo d’orgoglio, ma navighiamo a vista perché è difficile prevedere cosa accadrà in futuro – le sue parole a margine della cerimonia del ‘Premio Bearzot’ –. La Roma comunque è come la Nazionale, piace a tutti”. L’allenatore ha un contratto con la società bergamasca fino al 30 giugno 2026, ma la lunga storia d’amore appare giunta al termine. Roma e Dea sono in lotta per un posto in Champions League e la smentita di Ranieri potrebbe essere stata fatta con l’obiettivo di stemperare la tensione soprattutto in casa nerazzurra, con i tifosi che non hanno affatto gradito l’uscita del tecnico in un momento così delicato della stagione. I capitolini non sono comunque gli unici interessati a Gasperini e sullo sfondo resta anche l’ipotesi Juventus in caso di addio di Igor Tudor dopo il Mondiale per Club.
Un altro nome accostato alla panchina della Roma è Massimiliano Allegri, rimasto a casa dopo l’esonero dalla Vecchia Signora. L’ex allenatore dei bianconeri ha tanta voglia di ricominciare e la società giallorossa lo ha contattato per sondare la sua disponibilità. Il tecnico però continua a smentire qualsiasi dialogo con il club dei Friedkin. Su di lui c’è anche il Milan, alla ricerca del sostituto di Sergio Conceicao. “Ci siamo sentiti e mi ha detto che non andrà al Milan – la rivelazione di Giovanni Galeone (grande amico di Allegri) al Corriere della Sera –. Lo vedrei benissimo alla Roma e gli auguro che possa andarci”.
In netta risalita, invece, le quotazioni di Stefano Pioli. L’ex Milan allena l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo (con il quale non ha un rapporto idilliaco) e percepisce un ingaggio da 12 milioni di euro netti a stagione, ma nel suo contratto è presente una clausola con cui si potrebbe svincolare a giugno. Ranieri apprezza particolarmente l’allenatore nato a Parma (lo ha avuto da giocatore per due stagioni alla Fiorentina) e la società giallorossa lo aveva già cercato dopo l’esonero di Daniele De Rossi: il tecnico aveva però trovato l’accordo con il club saudita, motivo per cui fu costretto a declinare. Ora però la pista potrebbe riaprirsi e gli indizi di Sir Claudio in conferenza stampa sembrano descrivere l’identikit di Pioli: “La piazza è importante e ama chi fa bene alla Roma. Magari all’inizio il nome potrebbe non essere apprezzato (Pioli allenò la Lazio dal 2014 al 2016, ndr) ma credo di sì. Alla fine contano i fatti”.
Un profilo con un passato in biancoceleste come Pioli e che rispecchia le parole di Ranieri è Maurizio Sarri, il quale è in pole e a Roma ritroverebbe anche Paulo Dybala. Il tecnico è senza squadra da un anno ed è alla ricerca di una nuova opportunità: “Andrò dove mi chiameranno e dove rispondono sentimento e forte motivazione“. Il rinnovo di Leandro Paredes potrebbe rappresentare un indizio, dato che sarebbe perfetto per lo stile di gioco dell’allenatore.
Occhio anche a Vincenzo Italiano, il quale sta ottenendo risultati incredibili al Bologna. Il tecnico è anche nel mirino del Milan e dopo il grande lavoro alla Fiorentina e nel club felsineo potrebbe ricevere la chiamata di una big. Allo stesso tempo la società rossoblù vuole blindarlo ed è al lavoro per rinnovargli il contratto fino al 30 giugno 2027.
Nell’identikit tracciato da Ranieri potrebbe rientrare anche Roberto Mancini, il quale era stato accostato al club giallorosso durante il periodo di crisi della squadra sotto la guida di Ivan Juric. Sullo sfondo, invece, ci sono Vincenzo Montella (contattato in passato per il dopo Juric) e Antonio Conte. Il primo è l’attuale commissario tecnico della Turchia e la Federazione non vuole farlo partire prima del Mondiale del 2026, mentre il secondo potrebbe lasciare il Napoli a fine stagione ed è uno dei sogni del Milan.
Dalla Roma non trapela praticamente nulla, ma Ranieri ha fissato dei paletti: “Chi verrà sa che dovrà fare bene e che la Roma vorrà arrivare in alto. Inoltre saprà che per i primi due mercati non potremo fare spese pazze. Chi viene deve accettare questa situazione”. Per la decisione finale ci sarà ancora da aspettare e tutto passa dalle mani di Dan Friedkin: “La scadenza è quando il presidente vorrà annunciare il nuovo allenatore della Roma”.

